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In occasione della Giornata dei beni culturali siciliani, istituita il 10 marzo 2020 in memoria di Sebastiano Tusa, il Parco Archeologico di Selinunte il 10 marzo prossimo accoglie gratuitamente tutti i visitatori e propone la possibilità di effettuare un percorso di visita guidato dagli operatori di CoopCulture. Nell’area monumentale di Selinunte si svolgeranno visite guidate a richiesta durante tutto l’arco della giornata. Inoltre, nell’ala Nord del Baglio Florio si potrà visitare un allestimento temporaneo della mostra permanente sulle missioni archeologiche dei templi e la proiezione del docu-film “Selinunte luogo d’argento”.

Al Museo del Satiro di Mazara del Vallo sono previste anche visite speciali guidate a richiesta e proiezione del film-documentario “Testimonianze e origini della scoperta del Satiro”. Al Parco Archeologico di Selinunte  alle 11 è prevista la visita “Selinunte highlight”  che include la Collina Orientale, il Baglio Florio ed il settore dell’Acropoli avvalendosi anche dell’ausilio del sistema ecologico di trasporto interno. Il tour entrerà nel vivo raggiungendo l’area della Collina Orientale: qui sarà possibile ammirare e comprendere l’architettura dorica relativa all’Heraion o Tempio E risalente al V sec a.C., ai resti del Tempio F di metà del sec. VI a.C., dedicato forse a Dioniso, e meravigliarsi per l’imponente campo di macerie di uno tra i più grandi templi greci mai costruiti: il Tempio G, risalente alla metà del secolo VI a.C. Giunti al vicino Baglio Florio, la guida turistica illustrerà gli allestimenti museali dell’antiquarium e dell’ala nord allestiti al suo interno, per poi spostarsi versi la Collina dell’Acropoli grazie all’ausilio di mezzi ecologici attraversando anche l’antico alveo del fiume Cottone alla cui foce era situato il porto della città. Sarà possibile ammirare i resti di altri quattro templi con colonnato e tante altre strutture sacre, sia più antiche che più recenti: la parte centrale dell’area è occupata dai templi peripteri C, D, A, O e dai relativi altari innalzati tra la metà del sec. VI a.C e la metà del secolo successivo. La passeggiata sull’altura dell’acropoli permetterà inoltre di apprezzare la precisione dell’impianto urbanistico e i diversi rifacimenti delle fortificazioni che ne delimitano il perimetro. Terminata l’esperienza, dopo circa due ore e trenta, il servizio di mobilità interna ricondurrà il visitatore direttamente al parcheggio. La visita guidata costa 15 euro, ridotto 12. Minori di 17 anni 6 euro. Replica il 27 marzo. Una attività pensata per i bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni è prevista invece domenica 13 marzo con il laboratorio Le guardiane di Selinunte” in cui i piccoli visitatori, avranno modo di cimentarsi in un laboratorio di modellazione dell’argilla. Sui templi di Selinunte, una volta, erano posizionate sculture gigantesche che raffiguravano la testa della Gorgone Medusa, immagini avevano il compito di proteggere i templi: i bambini verranno condotti al Baglio Florio alla scoperta dei Gorgone raffigurati tra i reperti dell’antiquarium e proveranno a replicarli nei loro piccoli manufatti. Al termine dell’esperienza ognuno porterà i lavori con sé. L’attività dura 90 minuti ed ha il costo di 5 euro per ciascun bambino. È consigliata la prenotazione. Domenica 20 marzo alle 11 in occasione dell’equinozio di primavera  è previsto  il laboratorio per bambini “Il ritorno di kore e della primavera a Selinunte!” adatto ai bambini tra i 6 e i 12 anni (costo 5 euro).

Kore da sempre è stata una tra le divinità più adorate in tuttala Sicilia: l’isola stessa le era stata donata da Zeus come dono di nozze.  Gli antichi greci tenevano Kore in grandissima considerazione proprio perché, oltre a sancire il ritorno della primavera, il suo ricongiungimento sulla terra con la madre Demetra segnava anche la ripresa del lavoro nei campi e, nella speranza di ottenere un buon raccolto, le donne erano solite eseguire dei rituali con canti e balli nel buio della notte per ingraziarsi le due dee. Per fare luce durante le celebrazioni notturne usavano delle bellissime lucerne di terracotta, proprio quelle che i piccoli potranno vedere al possiamo vedere esposte al Baglio Florio. Dopo aver ascoltato il racconto del ricongiungimento di Kore con Demetra, i più piccoli seguiranno l’operatore archeologo alla ricerca di immagini, simboli ed oggetti riguardanti il mito di Kore. Successivamente si cimenteranno nella produzione di piccole lucerne di argilla che potranno portare con sé in ricordo dell’esperienza. Osservando i Gorgone sui reperti dell’antiquarium al Baglio Florio ciascun bambino, con le indicazioni dell’operatore, inizierà a decorare un piccolo Gorgoneion frontonale ispirato a quelli che sorvegliavano giorno e notte i templi di Selinunte. L’attività dura 90 minuti ed ha il costo di 5 euro per ciascun bambino. È consigliata la prenotazione. 

 

 

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