Sabato 20 marzo, a Catania presso il Campus Don Bosco, si è riunito il Consiglio regionale del Movimento Cristiano Lavoratori di Sicilia, che ha eletto quale nuovo Presidente regionale Giorgio D’Antoni, attuale Presidente nazionale dei Probiviri MCL e già Direttore regionale del Patronato SIAS di Sicilia.

In un contesto unitario e in un clima di grande cordialità, D’Antoni succede a Fortunato Romano che da circa un mese ha assunto la carica di Vicepresidente nazionale MCL e che consegna un Movimento in salute nei servizi e in costante crescita nei territori.

Fa ingresso nell’Esecutivo regionale, con la carica di Vicepresidente e delegato ai rapporti con gli Enti Locali, Gaetano Lamberto di Messina che sarà affiancato dal Vicepresidente vicario, Fausto Terrana di Agrigento. Assumono la carica di Segretario e di Amministratore rispettivamente i componenti dell’esecutivo Giuseppe Gennuso e Anna Maria Manno.

Giorgio D’Antoni

Completano la squadra dell’Esecutivo regionale: Cipriano Sciacca, delegato al Coordinamento dei Servizi, e Paolo Ragusa, al quale è stata affidata la delega al “Welfare e Terzo Settore”.
Ai lavori, presieduti da Piergiuseppe De Luca, presidente del Consiglio regionale, ha presenziato in video conferenza, il Presidente Generale MCL, Tonino Di Matteo. Quest’ultimo ha voluto testimoniare l’attenzione del Movimento nazionale verso l’organizzazione di Sicilia, lanciando un messaggio di fiducia per una nuova stagione che oggi MCL vive, anche a seguito della sua recente elezione (due mesi fa), seppure nelle difficoltà oggettive che il Paese attraversa.

Giorgio D’Antoni, dopo la sua elezione all’unanimità, oltre a ringraziare i Consiglieri regionali per la fiducia accordata, il Presidente uscente Fortunato Romano per il lavoro svolto durante il proprio mandato, ha voluto ricordare i suoi predecessori e rendere omaggio in particolare alla figura di Ninni Fiore, storico e compianto dirigente del Movimento trapanese, già Vicepresidente Generale e Regionale di MCL.

Nel suo intervento, il presidente D’Antoni ha offerto una prospettiva di rilancio del Movimento regionale, anche nelle dinamiche interne all’associazione, rivendicandone l’orgoglio dell’appartenenza e il protagonismo, nella costruzione di una nuova agenda delle priorità sociali e della politica nel tempo della pandemia.

Da Catania riparte la sfida di un Movimento regionale, ispirato alla Dottrina Sociale della Chiesa, che vuole tenere insieme nell’impegno ideale la dimensione dei servizi e della politica rivolta al “bene comune”.