Ieri le associazioni Codici – Centro per i diritti dei cittadini e Codici Sicilia, hanno partecipato alla Gionata internazionale contro la violenza sulle donne organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dal Comitato pari opportunità di Marsala con il tema  “ Discorsi d’odio e social media “.

L’incontro è stato molto interessante perché tenuto da esperti del settore tra cui il giornalista Gery Palazzotto dalle varie relazioni è emerso che l’uso di facebook, ad esempio,  può  favorire gli apprezzamenti negativi sulle persone  in quanto gli algoritmi che lo caratterizzano, per come sono strutturati,  possono determinare tali effetti.

E’ facile che con tale mezzo una persona tranquilla e pacata possa essere coinvolta in situazioni molto pericolose  che mai avrebbe immaginato .

Sono infatti noti i casi di denigrazione di persone da parte di taluni“ leoni di tastiera “, anche donne contro altre donne,  per niente anonimi, il cui unico scopo è quello di nuocere alle persone prese di mira.
Per quanto riguarda la violenza di genere essa  è un fatto culturale  che prescinde dall’appartenenza sociale delle persone interessate e  può essere combattuta innanzitutto con la sensibilizzazione che dovrebbe
partire dalle famiglie, dalle scuole e dalle  altre aggregazioni sociali.
Il fenomeno è molto complesso e sta assumendo una pericolosità sociale tale che solo una diversa mentalità, accompagnata da  una normativa di settore specifica, potrebbe adeguatamente contrastare.
Anche l’introduzione del recente “ Codice Rosso “, se non supportato da risorse economiche, rischia di rimanere lettera morta.

Associazioni   Codici – Centro per i diritti dei cittadini e Codici
Sicilia Delegazioni di Castelvetrano e Palermo