Altri 700 mila euro messe a disposizione dalla Regione Siciliana per una seconda edizione dell’iniziativa dedicate alle scuole siciliane per “Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026”. La somma è stata stanziata dall’assessorato dell’istruzione e della formazione professionale. La prima edizione, per la quale stanno arrivando a Gibellina migliaia di studenti, ha consentito di finanziare 163 progetti nelle scuole siciliane. Con la seconda edizione le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado potranno presentare progetti formativi dedicati all’arte contemporanea, che prevedano attività didattiche, visite a Gibellina e la realizzazione di elaborati artistici originali. I progetti potranno essere sviluppati anche in collaborazione con musei, artisti, associazioni culturali e realtà del territorio.
«L’arte è uno strumento potente per sviluppare creatività, pensiero critico e visione del futuro – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – con questa iniziativa vogliamo dare agli studenti l’opportunità di essere protagonisti della cultura, non solo spettatori, e conoscere da vicino le straordinarie bellezza della città nata dal genio di Ludovico Corrao, che dopo il sisma ebbe un’intuizione unica, trasformando una tragedia in simbolo di rinascita e bellezza». La dotazione finanziaria complessiva è di 700 mila euro. Per ciascuna scuola ammessa è previsto un contributo massimo di 7.500 euro. Particolare attenzione sarà riservata agli istituti che non hanno partecipato alla precedente edizione, al fine di ampliare il coinvolgimento degli studenti e garantire una diffusione più capillare del progetto. Le domande devono essere presentate entro il prossimo 31 maggio.
L’assessore Mimmo Turano nella sua recente visita a Gibellina: qui nella foto mentre incontra alcuni bambini che hanno partecipato a un laboratorio artistico.