Nella mattinata odierna i militari della Compagnia Carabinieri di Castelvetrano hanno tratto in arresto A.B., 42enne gibellinese, disoccupato, in quanto a conclusione di attività d’indagine – diretta dalla Procura della Repubblica di Sciacca – emergeva la sua responsabilità in ordine all’incendio dell’autovettura del sindaco di Gibellina Salvatore Sutera.

Grazie alle indagini svolte dall’Arma è stato possibile ricostruire gli accadimenti della nottata: i militari acquisivano e visionavano gran parte delle telecamere di videosorveglianza presenti in paese, riuscendo a capire che l’incendio era stato appiccato intorno alle ore 03:00; compatibilmente con tale orario potevano vedere l’autovettura di A.B. che, a fari spenti, si muoveva in circostanze di luogo e di tempo compatibili con l’azione incendiaria.

Di lì venivano avviate delle indagini serrate, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Sciacca, consistite in una serie di escussioni di persone informate sui fatti e di attività tecniche di intercettazione, che corroboravano l’ipotesi investigativa e davano la possibilità ai militari di acquisire sufficienti elementi a carico dell’indagato: A.B. si era recato, a tarda notte e noncurante delle disposizioni di contenimento al virus SARS-CoV-2, presso l’abitazione del sindaco, commettendo l’incendio per un preciso movente. Difatti le indagini potevano documentare anche che la causale del gesto sia da ricondurre alla mancata assegnazione di un alloggio popolare – richiesto più volte dall’indagato al sindaco –, diniego che l’indagato imputava personalmente alla persona offesa.

L’arrestato è stato tradotto– su ordine del Tribunale di Sciacca – presso la Casa Circondariale di Sciacca, in regime di custodia cautelare e accusato di tentata estorsione e incendio aggravati.

La Nissan Qashqai venne data alle fiamme il 4 aprile scorso, mentre si trovava parcheggiata all’interno del recinto dell’abitazione del primo cittadino. Le fiamme che si svilupparono provocarono danni sia al prospetto dell’abitazione che all’auto della moglie.