L’Italia ha una sola ricchezza naturale, il patrimonio artistico. Ogni anno si sprecano le percentuali: “Abbiamo il 40% dei dei capolavori planetari!”, “No, il 50%”, “No no, il 60%”. E’ una gara a chi la spara più grossa. Poi si scopre che le gallerie delle Tate Britain, la più grande collezione d’arte britannica, fatturano 76,2 milioni di euro l’anno mentre tutti i musei d’Italia arrivano a 82 milioni di euro. Un solo museo inglese lavora più, e meglio, di un’intera nazione, la nostra. Come mai?

L’ultima inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo ,“Vandali – L’assalto alle bellezze d’Italia” (Rizzoli), affronta questo tema, l’incapacità tutta italiana di non riuscire a valorizzare la bellezza, dai paesaggi ai siti archeologici, dai borghi medievali ai nostri musei.

Stella e Rizzo passano in rassegna alcuni dei più grandi scandali che sono stati fatti a danno del paesaggio del nostro territorio. Un esempio, il tempio di Apollo a Selinunte: è ancora rinchiuso in impalcature inutili perchè nessuno sembra aver intenzione di smontarle. A Pompei crolla tutto ma, in compenso, l’ultimo mosaicista è andato in pensione dieci anni fa, c’è un solo archeologo per 66 ettari di scavi, un accordo sindacale vieta agli elettricisti di salire su scale più alte di 70 cm. Il viaggio è lungo, anche perchè l’Italia è il paese con più siti Unesco “patrimonio dell’umanità” ma con “auto blu” che costano due volte e mezzo l’intero stanziamento per i Beni culturali…

“Vandali” sarà presentato venerdì prossimo a Marsala in occasione del terzo appuntamento di Marsala.it Fest. All’interno dell’Atrio Comunale, alle 21:30, Gian Antonio Stella e Francesco Timo della redazione di www.marsala.it affronteranno il tema della bellezza sgretolata sotto i colpi della politica, dei privilegi e della cattiva amministrazione insieme ad alcuni testimonial d’eccezione, storie di ordinaria resistenza agli assalti dei “vandali” locali.

Marsala.it Fest è la festa dei lettori di www.marsala.it, due weekend per ascoltare, leggere e immaginare. L’ultima serata, sabato 16 Luglio, si concluderà con la tavola rotonda “Marsala: immagina che…”. Quale futuro per la nostra città? Lo chiederà Giacomo Di Girolamo a uomini e donne, marsalesi, impegnati nel mondo dell’economia, del lavoro, del volontariato, dell’impresa, delle istituzioni. Mancheranno i politici. A loro, per una volta, se verranno, toccherà il solo compito di ascoltare.

Marsala.it Fest si avvale del patrocinio del Comune di Marsala, la collaborazione di Rmc 101 e di Max Optical, la catena di negozi occhiali, ottica e contattologia della provincia di Trapani.