Anche oggi si è tornati a parlare dell’ex cementificio “Calcestruzzi Selinunte” sul territorio di Castelvetrano, a confine con quello di Campobello di Mazara. La TGR Sicilia ha dedicato un servizio all’opificio dove attualmente vivono quasi 50 migranti economici che, dopo la raccolta delle olive, si sono fermati alloggiati in tende di fortuna e che stanno vivendo questo periodo di emergenza coronavirus.

In piena campagna di raccolta sono quasi 800 i migranti che si rifugiano all’interno dell’ex cementificio, di proprietà della famiglia Cascio, ma abbandonato da anni. «Bisogna tener conto di dove questi migranti vanno a lavorare – ha detto il sindaco Enzo Alfano – e chi li assume deve farsi carico di dargli ospitalità». Della questione più volte si è anche occupata la redazione di CastelvetranoSelinunte.it.