SS115 marinella

Pubblichiamo una lettera ricevuta da un cittadino che vive lungo la SS115 per Marinella di Selinunte

Egr. Signor Sindaco,

traggo occasione sul pericoloso avvenimento occorso alla titolare della farmacia Rizzuto per sottoporre alla Sua attenzione qualche osservazione che sicuramente non le sarà sfuggita ma che vale la pena tenere a mente se può essere utile a rimediare, in certo qual modo, alle problematiche di pubblica utilità, anche se di ciò Ella, sono certo, ne è a conoscenza.

Sarebbe opportuno, a mio modesto parere, che Ella, nella qualità di Sindaco della Città e la Giunta, in accordo logistico con le forze dell’ordine, conveniste a deliberare l’installazione di moderne telecamere di vigilanza, in città e nelle zone residenziali del territorio prive di illuminazione, a tutela, incolumità e sicurezza dei cittadini.

A tal uopo, in ordine a quest’ultimo adempimento, in capo agli organi preposti, cito la Contrada Latomie, nella cui bretella di strada senza uscita e priva a tutt’oggi della rete elettrica, in circa cinquecento metri, dal villino di un noto avvocato e fino a sotto il ponte, -bivio in direzione del Comune di Partanna- insistono più di tredici abitazioni residenziali, che, nell’ultimo decennio e sin dal 2001, sono state oggetto di danneggiamenti e furti consumati ripetutamente da vandali e ladri operanti indisturbati nel buio più totale.

Per di più, detta strada, in atto, nell’ultimo tratto, risulta invasa da piante ed arbusti selvatici che ne deturpano l’ambiente ed il passaggio. Covo di ratti, serpi di varia specie e animali nocivi alla salute e pericolosi per i residenti, tenuto conto di quanto disatteso nelle Sue Ordinanze sindacali annuali da parte dei proprietari dei terreni limitrofi incolti.

Le porgo i miei più cordiali saluti.

Gerlando Palillo.