Venerdì 24 Maggio presso la sezione del Partito Democratico di Santa Ninfa, il gruppo dei Giovani Democratici ha organizzato un incontro per dibattere sul tema “Giovani e Politica. Costruiamo il futuro del PD”. La presenza non solo di giovani ma anche di coloro che, seppur meno giovani, appoggiano una politica di rinnovamento e cambiamento, ha dato vita ad un dibattito che non ha mai rischiato di cadere nelle solite banalità della retorica e che invece è risultato stimolante per la costruzione del futuro di questo partito.

Ha aperto la discussione il portavoce dei giovani democratici di Santa Ninfa Federico Ferreri che, facendo un excursus sull’attuale situazione politica comunale, ha posto l’accento sulla scelta coraggiosa e complicata dei GD, di candidare alle prossime elezioni amministrative un componente del gruppo, Domenico Russo, all’interno lista civica trasversale e assolutamente nuova: “LiberaMente Insieme si Può”.

GD conferenza 2

Molti i relatori presenti al dibattito: Dario Safina, Presidente Provinciale del Pd; Marcello Asta, Rappresentante di Federazione dei GD; il Sindaco uscente di Santa Ninfa, professore Paolo Pellicane; il candidato del Pd al consiglio comunale Antonio Pernice; l’Onorevole del PD Antonella Milazzo e il capogruppo all’Assemblea Regionale, Onorevole Baldo Gucciardi. Diversi i nuclei tematici che hanno guidato lo sviluppo del confronto: primo fra tutti il richiamo alla fiducia e alla speranza da riporre nei giovani, quale risorsa fondamentale per la ricostruzione del PD; così come il sentito richiamo alla militanza, ormai dimenticata soprattutto dai dirigenti. Non sono tuttavia mancati i biasimi di fronte ad errori e responsabilità gravi, da addurre al partito nella sua interezza. Nello specifico Dario Safina fa il mea culpa, a nome del proprio partito, per aver tradito le aspettative di gran parte dell’elettorato di centrosinistra annoverando poi sé stesso non più fra i giovanissimi ma, fra chi ha già dato molto, ricordando le sue precedenti esperienze di area DS. E afferma: “Non significa, questo, che non debba più continuare, ma lo farò volentieri insieme ai nuovi”. La ruota gira anche per lui ma, ora come ora, Safina vuole esserci.

Marcello Asta, uno che di politiche giovanili ne fa pane per i denti, dice: “I Giovani Democratici, badiamo, non sono coloro i quali occupano le sedi di partito. Non credo, infatti, che quei luoghi vadano occupati, ma aperti. Questi ragazzi lo stanno facendo, qui ed ora, con iniziative come quella di stasera”. Una bella lezione per chi riduce il ruolo della giovanile a mero strumento di protesta dissenziente. Segue l’ inciso del prof. Paolo Pellicane il quale dopo 5 anni di mandato ha deciso di farsi da parte, lasciando spazio a volti nuovi, senza tuttavia rinunciare a sostenere un progetto, quello del PD e dei GD. Il penultimo intervento è di una donna, Antonella Milazzo. Di un’ altra generazione lei, ma non meno costruttivo il suo commento: “E’ stupefacente sentire pronunciare, da gente giovane come voi, la parola Responsabilità. E’ proprio questa la strada che si sta cercando di intraprendere a livello nazionale.” Chiude così: ” Stasera me ne tornerò a casa molto più fiduciosa di quando sono arrivata, per il fatto che siete riusciti a trovare un unico punto di incontro, insieme.” Per ultimo, Baldo Gucciardi analizza la situazione attuale del Pd nazionale, regionale e dunque locale, affermando l’insensatezza delle famose “vecchie aree” (DS, MARGHERITA). Così sostiene: “Giovani come voi non possono non riconoscersi nell’ unico partito riformatore e progressista, con il nome PD”. Il confronto ha visto anche l’intervento del Candidato Consigliere GD Domenico Russo, il quale ha manifestato come la sua candidatura sorga da un’esplicita richiesta dell’intero gruppo dei Giovani Democratici di Santa Ninfa. Un’ occasione che non lascia dubbi, insomma: tanta è la voglia giovanile di ritornare ad essere protagonisti della scena politica attuale, non occupando ma aprendo al pubblico le sedi di partito, di interagire con la gente e non chiudersi nelle camere congressuali, di conquistarsi sul campo la fiducia con proposte di iniziative e progetti concreti, seguendo la strada maestra del “bene comune”. La portata dell’avvenimento si è diffusa ben oltre la circoscrizione di Santa Ninfa: erano presenti, infatti, i circoli democratici giovanili di Castelvetrano e Salemi. I GD esprimono grande soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringraziano tutti quelli che ne hanno reso possibile la realizzazione.