Ennesimo furto, lunedì notte, di cavi di rame nella zona della Riserva della foce del fiume Belice, a Selinunte. I malviventi hanno rubato circa mille metri di cavi di rame generando un enorme disservizio in tutta l’area.

A causa del furto, infatti, sono rimaste senza energia elettrica le forniture in media tensione di tre strutture alberghiere, la forniture in media tensione di una pompa per il sollevamento delle acque reflue e circa 300 forniture in bassa tensione.

Ieri mattina i tecnici Enel si sono recati sul posto per verificare i danni e mettere in sicurezza gli impianti. Per limitare i disagi ai cittadini, i tecnici Enel, dopo avere presentato una denuncia dell’accaduto ai carabinieri, hanno affidato, con procedura d’urgenza, il ripristino della linea elettrica trafugata a una ditta appaltatrice specializzata, che ha subito avviato i lavori per ripristinare la luce.

I ladri, con questi continui furti di cavi di rame non soltanto danneggiano le linee elettriche ma, cosa davvero grave, stavolta – e non è neppure la prima – hanno arrecato notevoli danni sia di immagine al territorio sia economici in quanto hanno costretto, tra le altre cose, privati e albergatori a gettare i cibi congelati andati a male perchè i frigoriferi sono rimasti per molte ore senza alimentazione.

Margherita Leggio
per trapani24ore.com