La Polizia Ferroviaria di Marsala ha predisposto servizi mirati di appostamento per prevenire e reprimere i furti di gasolio ai danni delle Ferrovie nell’area di Castelvetrano.

Proprio durante uno di questi servizi, nella nottata tra il 4 ed il 5 agosto u.s., anche tramite l’aiuto del sistema di videosorveglianza della Stazione di Castelvetrano, monitorato da personale di Protezione Aziendale, gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno tratto in arresto, per furto aggravato in concorso due soggetti, tali CAFIERO Domenico, classe 1958 (pluripregiudicato già più volte arrestato per lo stesso reato) e MALUS Stefan Cosmin, cittadino rumeno di 27 anni.

Entrambi sono stati visti rubare il gasolio da due locomotrici in sosta allo scalo da cui avevano staccato i tubi che portano il carburante dal serbatoio al motore per meglio trafugare il combustibile
trasportarlo, con vari bidoni, all’interno di un garage ubicato nelle vicinanze. Vistisi scoperti, per evitare l’arresto, i sospetti si sono rinchiusi dall’interno dentro il suddetto garage. Nel frattempo, il figlio ventinovenne del CAFIERO, , residente in una vicina abitazione, seppur estraneo al furto, è giunto sul posto per impedire l’apertura del locale arrivando a minacciare pesantemente e a spintonare gli operatori della Polfer tanto che è stato poi denunciato in stato di libertà per quanto messo in atto. Solo l’arrivo dei Vigili del Fuoco, intervenuti per forzare l’apertura delle porte del garage, ha fatto desistere i due ladri di carburante che hanno così aperto spontaneamente.

Gli stessi, forse per sottrarsi ad una facile identificazione anche attraverso l’ausilio delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, avevano cercato di disfarsi dei vestiti utilizzati per il colpo tanto da presentarsi a torso nudo. Tuttavia, oltre a ritrovare gli indumenti intrisi di gasolio, gli inquirenti hanno anche rinvenuto all’interno del garage 1 bidone da 20 litri colmo del combustibile mentre altri 7 bidoni (4 della capacità di 30 litri, 1 da 20 e 2 da 25), sono stati ritrovati al piano terra di un locale adiacente. Il combustibile, per un totale di circa 210 litri, è stato poi riconsegnato a Trenitalia.

Gli arrestati nella mattinata stessa si sono presentati dinanzi all’Autorità Giudiziaria per essere giudicati tramite il rito della “direttissima” nel corso del quale è stata loro inflitta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.
Gli operatori della Polfer di Marsala continuano le indagini volte all’identificazione del terzo soggetto, finora rimasto ignoto, coinvolto nel furto. Il sistema di videosorveglianza infatti ha mostrato tutte le modalità del colpo nonché la presenza, in tutto, di tre persone.

L’area di Castelvetrano è da qualche tempo bersagliata da questo tipo di furto che, oltre a determinare disservizi nel trasporto ferroviario, e quindi alla cittadinanza, a causa del ritardo e della soppressione dei convogli che ne derivano, determina anche un ingente danno economico per le Ferrovie. Contro questo fenomeno, e contro tutti i reati tipici del mondo ferroviario e non, è volta l’azione degli operatori della Polizia Ferroviaria di Marsala che, anche in questo periodo di vacanze, pone in essere tutti i servizi demandati (scorte treno, pattuglie in stazione e lungo linea) per garantire la sicurezza del trasporto ferroviario e dei suoi utenti.

POLIZIA DI STATO – COMUNICATO STAMPA