Questa mattina, i ragazzi di 1° e 2° anno del liceo scientifico M. Cipolla di Castelvetrano, partiti dal plesso dell’Enrico Medi, si sono diretti verso la sede del Comune di Castelvetrano in Piazza Umberto I per far sentire la loro voce, a causa dell’inattività dei riscaldamenti e della mancanza di sicurezza all’interno degli edifici scolastici del plesso Enrico Medi.

Circa 300 ragazzi hanno protestato e lottato per i propri diritti.

Tre rappresentanti di classe – riferisce una portavoce degli studenti – sono riusciti a parlare con il commissario straordinario e ci ha riferito che domani mattina, 13 dicembre 17, ci sarà un incontro con la preside in sede centrale del liceo scientifico e che parleranno con la dirigente.

Dopo di che andranno a fare un sopralluogo per constatare i danni all’interno del plesso. Visti i danni e tutto faranno richiesta dei soldi alla provincia di Trapani e dopo si attenderà risposta.

Riportiamo di seguito un estratto dei Diritti degli studenti

ART. 9) Gli studenti hanno diritto ad avere una scuola in condizioni igieniche accettabili.

All’articolo 4 invece sono definiti i valori massimi della temperatura dell’ambiente, stabilendo dunque che ‘durante il periodo in cui è in funzione l’impianto di climatizzazione invernale, la media aritmetica delle temperature dell’aria nei diversi ambienti di ogni singola unità immobiliare…non deve superare i seguenti valori’ con le tolleranze indicate dalle lettere a) e b). In particolare alla lettera a) indica la temperatura di 20 gradi + 2 gradi per gli edifici rientranti nelle categorie elencate dall’articolo, pertanto includendo quella degli edifici scolastici.
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.

Le Direttive Europee, recepite nella legislazione italiana dal Decreto Legislativo n° 81/2008, prevedono espressamente che anche la scuola rientri tra le attività soggette alle norme di salute e sicurezza per l’attuazione e il miglioramento continuo della prevenzione

La conoscenza dell’esistenza di un pericolo è il primo modo di neutralizzare il pericolo stesso. Su questa base la normativa richiede al datore di lavoro, come prima cosa, di individuare e valutare i rischi per la salute e la sicurezza che si concretizza nel documento di valutazione dei rischi, l’individuazione di misure di prevenzione e protezione e il programma di aggiornamento delle misure di protezione.