Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte , Avv. Felice Errante, ha deciso di recepire la proposta pervenuta da Francesco Bongiorno del comitato cittadino Andare Oltre, di collocare in tutte le aule degli istituti scolastici cittadini una foto dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Il prossimo 23 maggio saranno trascorsi ventiquattro anni da quel terribile attentato di Capaci in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo ed agli agenti della scorta, poche settimane dopo, il 19 luglio, avvenne un’altra strage che costò la vita al giudice Paolo Borsellino ed alla sua scorta, proprio a memoria di quei fatti l’Amministrazione ha deciso di distribuire una foto che ritrae i due magistrati e che andrà collocata in tutte le aule delle scuole elementari e medie della città.

foto falcone borsellino scuole castelvetrano

Abbiamo apprezzato l’idea del nostro concittadino che ha chiesto all’Amministrazione di promuovere la conoscenza di due eroi del nostro tempo, come furono Falcone e Borsellino, che hanno lasciato un insegnamento prezioso in tutti noi- ha affermato Errante- Per far si che anche le giovani generazioni, che non hanno avuto la possibilità di conoscere due uomini che amavano profondamente questo Paese e che hanno sacrificato la loro vita per combattere la criminalità mafiosa, abbiamo pensato di collocare la famosa foto di Tony Gentile, diventata un’icona conosciuta in tutto il mondo, che li ritrae in un momento di serenità.

L’auspicio- continua il Sindaco- e che siano gli stessi alunni a stimolare gli insegnanti ad avviare un percorso educativo che parli di legalità e di rispetto delle regole e contribuisca a far crescere nei giovani della nostra città una nuova mentalità.

Tale iniziativa vuole confermare l’atteggiamento tenuto da questa amministrazione circa le azioni tendenti a promulgare la legalità – conclude il primo cittadino- le quali prescindono da posizioni partitiche ma che invero rappresentano quei valori imprescindibili che non possono ammettere divisioni di nessun tipo.”