“La mafia sarà vinta da un esercito di maestre di scuola elementare”. Aveva ragione Gesualdo Bufalino. Le nuove generazioni assolutamente vergini al fenomeno mafioso, ma anche e soprattutto all’atteggiamento di tipo mafioso che è insito nella società odierna, vanno educate e protette. Vanno educate nei luoghi idonei, le scuole.

falcone e borsellino

foto di Tony Gentile

Vanno spronate a saper riconoscere tali atteggiamenti in modo tale da emarginare chi inneggia e chi parla a sproposito non curandosi del futuro ambiguo che pian piano costruisce sulle proprie spalle. Gli insegnanti, unica arma a favore della legalità e del ben pensare.

La scuola come tempio di legalità. Per questo motivo, invito la pubblica amministrazione di questo paese martoriato di becero qualunquismo, di cominciare un percorso educativo attraverso le strutture scolastiche, contribuendo all’acquisto di una stampa che ritrae i due eroi dei nostri tempi, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, da donare a ogni classe dei plessi di Castelvetrano, dalle scuole dell’infanzia fino alle scuole superiori.

I giovani chiederanno chi erano, le insegnanti faranno il resto.

Francesco Bongiorno