La Cassazione dice no. A distanza di 10 anni i 20 mila forestali regionali che avevano ricevuto un aumento contrattuale nelle immediate vicinanze delle elezioni europee del 2009, adesso, dovranno restituire ogni centesimo. Gli aumenti, che andavano da un minimo di 500 a un massimo di 2000 euro annui, sono stati ricevuti dal 2009 fino al 2012 e hanno gravato sulle casse regionali per un totale di circa 30 milioni.

Una sentenza della Cassazione – così come scrive oggi il Giornale di Sicilia – ha ritenuto che quegli aumenti fossero illegittimi e dalla Regione Sicilia è stata attivata la procedura di recupero attraverso la notifica agli interessati, che farà scattare delle trattenute sullo stipendio fin dal prossimo mese. L’intenzionalità del Governo guidato da Nello Musumeci è quella di recuperare questi fondi dilazionandoli in parecchi anni e, per questo motivo, le rate trattenute dalle buste paghe saranno “light”.