Lavori fermi da gennaio. Il cantiere per la realizzazione della rete fognaria a Tre Fontane e Torretta Granitola, frazioni di Campobello di Mazara, ha subito una battuta d’arresto. «Sono emerse delle criticità tra l’appaltatore e la direzione lavori, che hanno comportato anche delle difficoltà nei rapporti con l’Amministrazione Comunale di Campobello di Mazara», spiegano dall’Ufficio del Commissario straordinario per la depurazione.

A Tre Fontane e Torretta Granitola mezzi meccanici e operai dell’impresa appaltatrice – che vede insieme “Consorzio Stabile SQM Società Consortile” (mandataria) e “Idroambiente” (mandante) – sono fermi da mesi. Proprio a Tre Fontane erano iniziati gli scavi sul lungomare est e anche nelle traverse di collegamento con la via Tonnara, ma da alcuni mesi il cantiere si è fermato. Scavi visibili, però, che sarebbero iniziati non proprio al confine del territorio di Campobello di Mazara. In una zona oltre il cantiere, in direzione Triscina, infatti, insistono alcune abitazioni che ricadono sul territorio dove il Comune ha provveduto, altresì, alla nuova toponomastica. A Torretta Granitola, invece, la rete fognaria è stata già completata.

La questione dello stop dei lavori è ora finita all’attenzione del Commissario straordinario per la depurazione che ha attivato la costituzione del Collegio consultivo tecnico; questo organo è previsto dal Decreto Legge Semplificazioni, nei casi in cui emergano controversie e dispute tecniche nel corso dell’esecuzione di contratti. Di questo organo ne fanno parte tre componenti, due individuati da impresa appaltatrice e stazione appaltante, mentre il terzo svolge la funzione di Presidente; per questo ruolo è stato individuato l’avvocato Giovanni Immordino, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Palermo. Il Collegio si è insediato lo scorso 10 maggio: «allo stato sta operando al fine di dirimere le criticità insorte con l’obiettivo di poter consentire un rapido riavvio dei lavori, che potrà comunque avvenire solo all’esito delle determinazioni del suddetto Collegio», puntualizzano dall’Ufficio del Commissario straordinario.

Sul territorio di Campobello di Mazara sono due i grossi interventi che si stanno facendo in base a quanto previsto dalla delibera Cipe 60/2012 e il relativo Accordo Programma Quadro del 30 gennaio 2013. Per un importo di quasi 13 milioni di euro si sta realizzando il sistema di fognatura dinamica per il convogliamento dei reflui all’impianto di depurazione di contrada Campana e per il successivo trattamento. I lavori sono stati avviati a giugno 2020.

Un secondo intervento, invece, per l’importo a base d’asta di 7 milioni di euro, riguarda l’adeguamento dell’attuale depuratore per far fronte all’incremento di carico derivante dal collettamento delle frazioni costiere. Attualmente la Centrale di committenza “Invitalia” ha confermato l’aggiudicazione dei lavori da parte del “Consorzio stabile progettisti costruttori” (con un ribasso del 13%). Ma c’è un ricorso pendente al Cga sull’aggiudicazione, già respinto al Tar.