Due cicli di incubazione senza nuovi contagi, ovvero 28 giorni nel caso del Covid-19. Questo il tempo richiesto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per dichiarare conclusa una pandemia. Dallo scorso 4 maggio, giorno dell’avvio della Fase 2, il servizio “Infodata” del giornale Ilsole24ore sta monitorando le giornate senza contagi delle province italiane, basandosi sui dati della Protezione civile.

Dati che prendono in considerazione solo i casi positivi ai tamponi (compresi gli asintomatici). Ma sono anche gli unici dati ufficiali. Questi dati dicono che la provincia di Trapani è arrivata a 14 giorni senza nuovi casi di Covid-19. Detto in altre parole, in provincia si è già esaurito il primo ciclo di incubazione senza contagi e sarebbe, in buona sostanza, la prima provincia italiana sulla strada verso la fine della pandemia.

Dalla mappa pubblicata da Ilsole24ore si può notare il segnale di speranza che arriva dalla punta occidentale della Sicilia, il nostro territorio. In provincia di Crotone siamo a 13 giorni senza contagi, a Nuoro non se ne registrano da 9 e più in generale ieri erano 36 le province senza nuovi positivi. Ce ne sono però 71 nelle quali ancora ieri venivano segnalati nuovi contagi.

Dall’ultimo bollettino ASP aggiornato alle ore 10.00 di Mercoled’ 13 Maggio 2020 ecco la situazione in Provincia: Totale casi attuali positivi 6 (al netto di decessi e guarigioni) così distribuiti: Alcamo 1; Buseto Palizzolo 0; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 0; Castelvetrano 1; Erice 0; Gibellina 0; Marsala 0; Mazara del Vallo 1; Paceco 0; Salemi 0; Trapani 2; Valderice 1

Totale tamponi effettuati 6.977
Test sierologici su personale sanitario 4.076
Decessi 5
Ricoverati 1 – Covid-hospital Marsala: Covid 1
Guariti e dimessi 114; attuali trasferiti Villa Zina 0
I dimessi da Covid-hospital Marsala e Sant’Antonio Abate sono guariti e rientrati nei loro domicili privati.

La differenza con il dato riportato dalla Regione siciliana è data dal calcolo di soggetti indicati come residenti sul territorio trapanese, che hanno sviluppato la patologia in territorio extraprovinciale dove sono ancora domiciliati, e pertanto non caricabili sulla curva epidemiologica locale