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Il sindaco Giuseppe Castiglione e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Stefano Tramonte esprimono soddisfazione per l’ottenimento, da parte dell’Amministrazione comunale, di un finanziamento di 944mila euro che saranno destinati alla realizzazione di un centro antiviolenza all’interno di un bene confiscato alla mafia. Con decreto 473/22 dell’Agenzia della Coesione Territoriale, il Comune di Campobello è stato, infatti, ammesso al finanziamento erogato dall’Unione Europea, collocandosi al 5° posto della graduatoria nazionale.

Il progetto, redatto dai funzionari comunali arch. Antonio Giarraputo, geom. Marco Antonio Bascio e geom. Silvio Bova e corredato di una relazione dettagliata da parte dell’assistente sociale Giovannella Falco, è stato approvato dalla Giunta comunale, con deliberazione n. 55 del 7/03/2022, e prevede la realizzazione di una struttura che possa offrire accoglienza e supporto alle vittime di qualsiasi forma di violenza di genere, all’interno dell’immobile “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, sito in contrada Portacqua e raggiungibile dalla provinciale che collega Campobello con le frazioni balneari di Tre Fontane e Torretta Granitola.

«Il grande impegno profuso dalla nostra Amministrazione comunale nell’Ambito del PNRR continua a dare i suoi frutti – dichiarano il Sindaco Castiglione e l’ass. Tramonte – Si tratta, infatti, del 5° finanziamento che otteniamo partecipando ai bandi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e siamo in attesa degli esiti degli altri 9 bandi a cui abbiamo partecipato per un importo complessivo di circa 25milioni di euro. Contiamo, infatti, di intercettare finanziamenti che ci consentirebbero di migliorare notevolmente la qualità della vita nel nostro Comune».

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