L’olio “Tenuta Rocchetta” dell’azienda agricola Angela Consiglio di Castelvetrano in finale al Concorso Nazionale Ercole Olivario che si terrà in Umbria dal 23 al 29 marzo 2014.

gaiarocchettaDal 700 la mia famiglia coltiva ulivi nella Tenuta Rocchetta in C.da Seggio Fiorito con grande amore, e ancora oggi, con immutata passione, produciamo olii extra vergine di oliva di grande personalità, ospitando nella nostra azienda campi sperimentali delle più importanti istituzioni di ricerca regionali, nazionali ed internazionali.

E’ sempre un piacere ed una grande emozione partecipare alla finale del concorso Ercole Olivario , il più importante concorso per olii Italiani, promosso dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio in Umbria , e vinto da noi la prima volta nel 1996, per primi in Sicilia all’esordio della ns. bottiglia Tenuta Rocchetta.

Siamo una piccola azienda familiare al femminile, nella quale tre generazioni di donne, io, mia figlia Marilena, mia nuora Antonella e le mie piccole nipoti Gaia e Delia, producono olii , ciascuno il suo, premiati in tutti i concorsi nazionali.

Ed in tal senso auspico che tante giovani donne della Valle del Belice, con la loro passione e la loro sensibilità, possano mettersi in gioco e cimentarsi in una esperienza imprenditoriale olivicola di qualità per valorizzare, con un “tocco rosa”, il territorio bellissimo che ci hanno lasciato in eredità gli antichi coloni Selinuntini.

Adottiamo tutte quante un motto dell’Ercole Olivario “Vestiamo il nostro lavoro con un segno di qualità”.

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Il sindaco di Castelvetrano Selinunte, Felice Errante, raggiunto telefonicamente, aggiunge:

Esprimo viva soddisfazione per i traguardi raggiunti dall’azienda Consiglio che opera sul territorio di Castelvetrano da molti anni.

Mi piace pensare che in un momento in cui è molto dibattuta la figura della donna, il coraggio e l’intraprendenza di questa realtà abbia dimostrato il vero senso imprenditoriale, facendo si che il gentil sesso avesse la possibilità di esprimere le proprie potenzialità anche in un campo notoriamente maschile come quello agricolo.

Concorso Ercole olivario

ercole olivarioAll’inizio degli anni ’90 la coltivazione dell’olivo in Italia rappresentava ancora una cultura marginale, che dava luogo a redditi che non remuneravano i produttori. Fu allora che si decise di puntare con decisione sulla qualità e la nascita del Premio Nazionale Ercole Olivario, in un panorama ancora contraddistinto da scetticismo, ne rappresentò il segnale più evidente.

L’Ercole Olivario nelle sue numerose edizioni rappresenta una grande iniziativa di sistema che coinvolge, oltre a tutti i protagonisti istituzionali, le associazioni di categoria e tutto il mondo produttivo oleario italiano. E’ dal 1993 che il premio è divenuto un esempio di integrazione operativa tra pubblico e privato