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A richiamare la sua attenzione è stato quando Filippo Drago ha pronunziato la parola Castelvetrano: «Il mio mulino è lì» disse il mugnaio castelvetranese tre anni fa a San Francisco, in California. Lorenzo Ortona, allora Console generale a San Francisco, rimase ad ascoltarlo con interesse, incuriosito di conoscere quel pezzo di Sicilia dalle parole di Drago. Eppure c’era una ragione ben precisa del perché il Console Ortona fosse stato “stregato” dall’incontrare un castelvetranese: il nonno della mamma del Console era il filosofo Giovanni Gentile, una delle figure più illustri della città siciliana.

Quell’amicizia nata in America Filippo Drago ha continuato a coltivarla in questi anni e i due, proprio in questi giorni, si sono rivisti a “Taste” a Firenze, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del lifestyle legato al cibo di qualità, nato dalla collaborazione tra Pitti Immagine con il giornalista Davide Paolini. Ortona ha fatto visita allo stand de “I mulini del Ponte” insieme all’importatrice in America di Drago, Beatrice Ughi. E l’occasione è stata quella di rispolverare i ricordi di quella sera al Consolato di San Francisco: «Al console raccontai la nostra Selinunte e lui mi chiese con curiosità dove si trovasse la casa del nonno della mamma a Castelvetrano» racconta ora Filippo Drago. Lorenzo Ortona ha ora espresso il desiderio a Drago di venire finalmente a Castelvetrano per conoscere i posti vissuti dal nonno della mamma e visitare il Parco archeologico di Selinunte.

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