E’ appena terminata a San Francisco la più grande fiera alimentare della costa occidentale, un appuntamento davvero esclusivo nel settore delle specialità culinarie, in cui l’Italia primeggia come miglior  esportatore di olio d’oliva, pasta, formaggi, aceto balsamico ed acqua minerale.

Il padiglione tutto “Made in Italy” vanta esclusività, tradizione e innovazione, dalle piadine allo stracchino, all’inimitabile tartufo d’Alba alle mozzarelle di bufala e tra le tante prelibatezze, tra grandi colossi come la De Cecco o ancora il Parmigiano reggiano, a primeggiare anche i prodotti del noto imprenditore castelvetranese, Filippo Drago, che ha fatto del suo lavoro un obiettivo da raggiungere, far conoscere l’arte del suo mestiere mescolando la tradizione di un prodotto antico come il grano unito all’innovazione della sua lavorazione. Così la sua azienda Molini del Ponte è diventata un piccola oasi nel panorama alimentare, da sempre attento all’originalità e alla qualità.

Le sue farine oltre ad essere richieste in tutto il mondo sono preferite anche dai migliori chef stellati italiani ed il “cacciatore di mulini”  che da sempre ha ricercato quell’originalità senza mai perdere l’autenticità del suo lavoro, ha creato un’azienda che oggi offre al mercato internazionale la passione di un prodotto assolutamente genuino.

Filippo Drago insieme all’ormai storico tecnico  dell’azienda Renato Flaborea, ha inoltre realizzato il suo pane nero non solo a San Francisco, ma anche a Washington e New York riscuotendo un successo davvero eclatante, tanto da essere stati invitati personalmente dal console di San Francisco per una festa organizzata interamente per l’Italia.

In quell’occasione, ci racconta Filippo, ha avuto modo di scoprire che proprio il console è legato attraverso vincoli familiari alla nostra città, il nonno della madre era proprio  Giovanni Gentile, illustre cittadino di Castelvetrano.