Niente corteo storico e niente benedizione delle rose. Sarà una festa di Santa Rita in versione light, quella che la prossima settimana si celebrerà a Castelvetrano. La tradizione cresciuta negli anni che vede la domenica prima della solennità lo svolgersi del corteo storico, quest’anno verrà interrotta. Le disposizioni governative per il contenimento del contagio da Coronavirus hanno bloccato processioni e tutte le manifestazioni pubbliche dove si creano assembramenti di persone. E così è saltato anche il corteo storico di Santa Rita.

«Siamo dispiaciuti dal dover rinunciare al corteo – spiega Nino Centonze del Comitato organizzatore – ma non è dipeso dalla nostra volontà. Renderemo omaggio alla Santa con un ricco programma religioso». Anche quest’anno l’evento rievocativo avrebbe attratto a Castelvetrano visitatori anche dal Palermitano: «Ci avevano già contattati camperisti che sarebbero venuti nel week-end prima della solennità, ma abbiamo dovuto rispondere che il corteo non si farà», dice Centonze.

Le disposizioni governative (concordate con la Cei e recepite nel decreto del Vescovo monsignor Domenico Mogavero) hanno costretto il parroco don Rino Randazzo e il Comitato a “rivedere” le celebrazioni religiose di giovedì 21 e venerdì 22: non ci sarà la benedizione delle rose per evitare assembramenti; la chiesa potrà contenere 58 persone e, quindi, una volta occupati, si potrà partecipare alle altre messe in programma. Rimane confermato l’ingresso con mascherina di protezione.