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«Questo è il momento della preghiera per una famiglia distrutta, non vogliamo esprimere nessuna parola di giudizio, ma solo pregare». Lo ha detto don Gaspare Tortorici, prete della parrocchia Sacro Cuore di Maria di Marinella di Selinunte, dove stasera è stata celebrata una santa messa in memoria di Maria Amatuzzo, la donna uccisa a coltellate dal marito Ernesto Favara. La celebrazione è stata voluta dal sindaco Enzo Alfano. Insieme al primo cittadino, tra i primi banchi, presenti alcuni assessori, consiglieri comunali, il presidente del massimo consesso civico Patrick Cirrincione e una delegazione del Comitato locale della Croce Rossa Italiana. «Preghiamo per Maria ferocemente uccisa – ha detto il parroco – ma vogliamo pregare anche per suo marito, affinché Gesù converta il suo cuore e lui possa chiedere perdono per i suoi peccati».

In chiesa c’era anche una rappresentanza della comunità di pescatori, alla quale don Gaspare Tortorici si è rivolto: «Dobbiamo rialzarci – ha detto – voi continuate a gettare la rete, lasciatevi pescare dal Signore, unico salvatore del mondo». Don Gaspare Tortorici, nella sua omelia, ha ribadito anche la necessità dell’ascolto: «Questo sta alla base del rapporto di coppia – ha detto il parroco – bisogna trovare il tempo di ascoltarsi a vicenda».

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