«Il porto a Selinunte si deve fare». Questa l’indicazione categorica che il sindaco Felice Errante ha ribadito a tutti i presenti alla conferenza, organizzata dal circolo di Legambiente “Crimiso”di Castelvetrano presso il lido Zabbara di Selinunte.

Errante, pur accettando il confronto con gli ambientalisti, ha fatto intendere che la realizzazione del porto di Selinunte, atteso da decenni dai castelvetranesi, è un obbiettivo prioritario del suo mandato.

Immagine del progetto preliminare presentato nel settembre del 2013

Immagine del progetto preliminare presentato nel settembre del 2013

Il progetto del comune preparato anche con la collaborazione di esperti francesi, prevede un costo complessivo di 36 milioni di Euro, con 400 posti barca di cui una cinquantina riservati ai pescatori di Selinunte.

Si dovrebbe costruire con fondi pubblici e privati. Il Comune dovrebbe metterci 13 milioni di euro circa. Il progetto attuale, definito dall’ ingegnere Giuseppe Taddeo «preliminare avanzato» ha a corredo diversi studi tecnici e batimetrici manca però del parere del demanio marittimo e della sovrintendenza.

Pareri sul cammino progettuale. Gli ambientalisti rappresentati da Giuseppe Saluzzo e Matteo Quartana del Circolo Crimiso e dal presidente regionale di Legambiente, Mimmo Fontana non hanno avuto un atteggiamento contrario alla costruzione del nuovo porto.

Filippo Siragusa
per GdS