A seguire, la nota del sindaco di Castelvetrano in riferimento ad alcuni commenti pubblicati dopo la notizia dell’incidente avvenuto ieri sera lungo la statale SS115 nel quale ha perso la vita un uomo di cittadinanza rumena che abitava a Castelvetrano. (link articolo)

libro bianco belice erranteDi fronte ad alcuni deliranti commenti sulla tragedia che ha colpito la nostra comunità ieri sera dove è morto un uomo di 43 anni, l’unica risposta possibile sarebbe quella di lasciarli cadere nel meritato oblio.

Da sindaco il silenzio è forse dovuto ma da cittadino non posso rimanere silente. Mi chiedo come è possibile davanti ad una vita umana strappata all’affetto dei suoi cari, ancora peraltro non rintracciati, ed alla presumibile angoscia in cui è precipitato anche colui che ne ha disgraziatamente causato la morte, leggere certi vergognosi commenti privi di significato ispirati da un atteggiamento incomprensibile.

Taluni di essi addirittura partoriti da chi ha in animo di partecipare alla gestione della cosa pubblica, essendo un dirigente provinciale di un partito che dovrebbe conoscere, oltre alle più elementari norme della buona creanza, anche le vicende che riguardano il territorio dove vive, per evitare di incorrere nell’ennessima e non certo ultima magra figura.

Dire che la persona che ha perso la vita era un europeo (romeno) dalla pelle bianca, constatare che il sinistro mortale si è verificato per cause che ancora dovranno essere accertate dagli inquirenti su una strada statale (ANAS), comunicare che ai migranti ospitati abbiamo fatto un corso per l’utilizzo della bici, che sono stati acquistati e forniti ai richiedenti asilo giubbotti visibili di notte, che abbiamo ottenuto dai centri che ospitano gli immigrati la collaborazione per ridurre al minimo le uscite degli ospiti durante le ore serali, cambierà qualcosa rispetto alle cretinaggini scritte a commento del fatto?

E’ credibile sostenere, giuridicamente possibile promuovere, ovvero realizzare la illuminazione a spese del comune di strade statali, strade provinciali, autostrade, strade private, regie trazzere? Ne è veramente convinto il commentatore prossimo (forse) amministratore?

Potrei continuare ancora ma opportunanente mi taccio. Nel rivolgere un pensiero di cordoglio per una persona la cui vita è stata spezzata, trattengo per me l’accusa di cialtronismo, quasi ai limiti della querela, e sono io a vergognarmi da concittadino degli scritti di taluni.

Felice Jr. Errante