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La crescita del progetto di “Fratelli d’Italia” in campo nazionale trova riscontro anche nei territori. Ecco perché i promotori del “Manifesto per il territorio trapanese” presentato a Partanna dal suo promotore, il sindaco Nicola Catania, ha trovato terreno fertile in FdI, il partito di Giorgia Meloni. Il partito ha accolto con favore le argomentazioni proposte con il “Manifesto”: «Nicola Catania ha dimostrato di essere un ottimo amministratore, apprezzato nella sua città e nel territorio, siamo sicuri che darà nuovo impulso all’azione di Fratelli d’Italia in provincia di Trapani e in Sicilia», ha detto l’onorevole Giampiero Cannella, coordinatore regionale del partito.

Nicola Catania è già da tempo vicino alle posizioni di “Fratelli d’Italia”: per le Europee del 2019 diede un suo prezioso supporto: «L’adesione di Nicola Catania al partito, che diventerebbe oggi il primo sindaco in carica di Fratelli d’Italia in provincia, ci convince sempre più che i nostri sforzi non sono stati vani, che il sentimento che per primi abbiamo interpretato è diffuso, che la Provincia di Trapani non potrà più essere considerata un dipartimento di Palermo, ma dovrà godere di visibilità propria, dovrà tornare ad essere protagonista del proprio destino», ha ribadito Maurizio Miceli, Segretario provinciale del partito. «Siamo l’unica alternativa all’oblio e all’incapacità di risolvere problemi annosi che ci tormentano ormai da oltre un ventennio, e l’adesione di nuovi amministratori, per lo più in un territorio che ancora patisce ritardi negli interventi nodali, problemi infrastrutturali, disattenzioni, come quello ad esempio belicino, ci responsabilizza oltremisura», ha concluso Miceli.

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