Dalla mezzanotte di ieri, e cioè a pochissime ore dall’inizio della cosiddetta Fase 2, 1150 Siciliani “fuorisede” si sono registrati al sito siciliacoronavirus.it come da obbligo regionale e sono rientrati nell’Isola. Sulla tratta Roma – Palermo di Alitalia,  i due voli giornalieri hanno registrato il tutto esaurito con 96 passeggeri a bordo e cioè il termine massimo consentito per mantenere le distanze di sicurezza. «Non è l’esodo che ci si aspettava per fortuna, è una cifra controllabile.» – Ha dichiarato il Governatore Musumeci, che poi aggiunge – «La linea della prudenza ha caratterizzato la gestione di questa fase ormai da sei settimane. Prudenza, rigore e determinazione. Siamo alla fase 2. Grazie a Dio la nostra regione rappresenta numeri confortanti ma non dobbiamo sbracarci»

I Siciliani sembrano essere divisi su questo tema: se da un lato, infatti, in molti non desiderano altro che rivedere i propri cari dopo mesi di difficoltà, in molti altri pensano, invece, che si debbano evitare in quanto il pericolo insito in questi rientri sia molto alto dal momento che questi  potrebbero essere veicolo per il virus.  «Dobbiamo coniugare l’esigenza del tutti a casa con quella del “nessuno rientri. Trovare un equilibrio non è facile. » – ha concluso il Presidente.