Reazione «del tutto ingiustificabile». Definisce così l’avvocato Franco Messina quanto è successo due sere addietro al pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano. Messina è legale di Vito Sieli, 33 anni, del cui ricovero ne abbiamo parlato qui. Il giovane è arrivato al pronto soccorso perché stava male e ha riferito al personale addetto al triage di essere ritornato da una crociera. Così il personale dell’area d’emergenza, credendo si trattasse di un caso sospetto di coronavirus, ha attivato le procedure di sicurezza, distribuendo mascherine a tutti. Come già detto da CastelvetranoSelinunte.it ciò che è stato compiuto dal personale sarebbe stato un “eccesso precauzionale”.

Secondo l’avvocato Messina «si è diffuso il panico su un elemento suggestivo del tutto ingiustificato, una situazione di apparente pericolo ingenerata da una sopravvalutazione ingiustificata e non supportata da alcuna sintomatologia idonea a ipotizzare una malattia infettiva per le vie aeree», ha detto l’avvocato Messina. Oggi Vito Sieli si trova ritrovato in Chirurgia per un’infezione intestinale.