Legambiente aderisce alla manifestazione “Faciemu scrusciu” di giovedì 7 maggio indetta da decine di associazioni contro gli incendi e promuove la partecipazione ai flash mob organizzati in tutta la Sicilia per salvare il nostro patrimonio naturalistico.
Si tratta di un momento importante di mobilitazione della società civile e soprattutto di tanti giovani contro gli incendi che da alcuni stanno continuamente devastando i boschi e le aree naturali protette siciliane.

Occorre passare dallo sdegno alla rivendicazione di una strategia complessiva fatta di molteplici azioni, da una campagna di sensibilizzazione delle comunità al potenziamento dei servizi di prevenzione e spegnimento, dalle modifiche legislative per inasprire le pene alle misure per disincentivare la speculazione e gli affari.
Per questo Legambiente Sicilia ha dato mandato al proprio Centro di Azione Giuridica di mettere in mora tutti i Comuni per l’obbligo che hanno di redigere e tenere aggiornato il catasto incendi, unico strumento per far valere i vincoli post incendio, ed ha chiesto alla Regione interventi ispettivi nei comuni a maggiore rischio e nomina di commissari per interventi sostituivi in caso di accertate inadempienze.