Riportiamo un estratto della bellissima intervista realizzata da Silvestra Sorbera (per goccedispettacolo.it) all’attore castelvetranese Fabrizio Ferracane, protagonisti del film della TaoDue “Liberi sognatori” ispirato alla vita di Emanuela Loi, l’agente della scorta di Paolo Barsellino che perse la vita insieme al giudice.

All’interno del film, un Ferracane diverso dal solito, interpreterà il giudice Borsellino..

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Fabrizio tra poco ti vedremo nel ruolo del giudice Borsellino nel film su Emanuela Loi. Da siciliano com’è stato interpretare il giudice?

Quando Stefano Mordini mi propose il ruolo di Borsellino rimasi senza parole per almeno 13 secondi, nel senso che me lo vidi davanti IL GIUDICE BORSELLINO e dietro di lui vidi i suoi compagni di “morte”, la sua famiglia, Giovanni Falcone, e tutti i mafiosi che lo volevano morto, nel senso che immaginai, sentii, toccai tutto il peso di ESSERE PAOLO BORSELLINO. Con Mordini ci siamo concentrati, visto la sceneggiatura, visto la presenza/assenza del personaggio in questo film, dicevo ci siamo concentrati più su un aspetto Umano.

Cioè non ho avuto la possibilità, visto i dialoghi e le scene che mi vedevano in campo, di concentrarmi su un Borsellino in prima linea contro la mafia, poco scene lo richiedevano. La maggior parte erano di un Borsellino con la scorta, con la famiglia o quanto meno vedevamo un Borsellino sempre visto dalla protagonista cioè Emanuela Loi. Per questo dico umano nel senso che ho provato a immaginare come un uomo dal nome di Paolo Borsellino potesse relazionarsi con la moglie figli i pochi amici e “loro” i ragazzi della scorta che per certi versi si sostituirono ad una parte affettiva che mancava. Ma comunque è stato un onore è stato un privilegio poterlo interpretare. Leggendo la sceneggiatura quando ho letto della scena dell’avviamento a casa della madre di Borsellino per prenderla e portarla dal medico non sapendo che da lì a poco sarebbe morto ho accettato senza dubbio alcuno.

Credits. Floriana Di Carlo Ph.

Un ruolo di spessore, come tutti i film su Falcone e Borsellino?

Appunto non essendo il protagonista del film perché lo è Greta Scarano che interpreta Emanuela Loi, Borsellino è lì in seconda linea … c è anche se non lo vediamo e questo mi stimolò anche ad accettare. La sua presenza nell’assenza. Che per un attore è un paradosso. Però vuol dire saper fare benissimo quando ci sei.

Quattro film importanti per Mediaset. Che messaggio si vuole dare?

Non essere soggetti a nessuna pressione che non sia quella della Legge, della Giustizia, del dovere, per essere liberi cittadini liberi pensatori. Il loro esempio che ci coinvolga tutti, ma direi soprattutto nelle piccole cose nei piccoli gesti nel quotidiano…facciamo la fila alla posta, rispettiamo il prossimo, facciamo le cose in regola, prendiamoci cura del nostro paese.

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