Lo spettacolo “Orapronobis” di Rino Marino e con Fabrizio Ferracane, domani sera andrà in scena al Baglio Di Stefano di Gibellina, nell’ambito della 39a edizione delle “Orestiadi” di Gibellina, dirette da Alfio Scuderi. Il testo, finalista Premio Rete Critica 2014, è compreso in “Tetralogia del dissenno” ed è prodotto dalla Compagnia Sukakaifa, costituita da Rino Marino e dallo stesso Ferracane.

Per Ferracane sarà il primo ritorno sui palchi della sua provincia dopo aver incassato il Nastro d’Argento per la sua straordinaria interpretazione di Pippo Calò ne “Il Traditore” di Marco Bellocchio. Rino Marino si è occupato di drammaterapia con pazienti affetti da disagio mentale, coniugando il suo lavoro di psichiatra alla vocazione teatrale.

Lo spettacolo ruota attorno alla figura di povero uomo, un residuo d’umanità “malata”, in una dimensione onirico-allucinatoria, al cospetto di un alto prelato (incarnato dalla muta immobilità di un fantoccio), scioglie un lamento disperato, che si alza come una preghiera profana, in un siciliano arcaico, attraverso le poste di un rosario dolente e sarcastico, che si fa violenta invettiva, spietato atto d’accusa alla corruzione e al “sacrilegio” del potere ecclesiastico, fino a culminare nella tragica rievocazione di un’esistenza misera e marginale, in una struggente antitesi tra sogno e realtà.

Allo spettacolo collaborano Gianluca Giambalvo (assistente di scena), Liborio Maggio (assistente scenografo), Rudy Pusateri e Antonio Bonanno (effetti sonori), Annamaria la Barbera, Cristina Perrone e Ermelinda Palmeri (voci off).

Info biglietti: fondazioneorestiadi.it/eventi/orapronobis/