In riferimento alla segnalazione di Italia Nostra in cui si chiede anche la revoca delle ordinanze in oggetto il Comune di Castelvetrano fa sapere quanto segue:

L’edificio oggetto di ordinanza è effettivamente di pregio storico e pertanto a seguito riesame degli atti e consultazione della pianificazione vigente, a cura dei competenti uffici, è stato dato incarico alla Direzione Organizzativa competente di procedere alla modifica di tale ordinanza, sempre quale integrazione della n. 14 del 09.07.2019, in conformità al disposto del Codice della Strada, alle prescrizioni della Z.T.O. Al del P.R.G. nonché al D.lgs. 42/2004 e s.m.i., e mirante quindi alla tutela e conservazione dell’edificio, attraverso la messa in sicurezza e condividendo il percorso con Codesta Soprintendenza, qualora si dovesse appalesare la necessità di procedere ad un intervento sostitutivo.

In ogni caso nel dispositivo della nuova ordinanza, considerato che l’edificio risulta di proprietà privata, si avrà cura di inserire la clausola prevista per la fattispecie dal T.U. di cui al D.lgs. 42/2004. Quanto sopra non dimenticando che tale atto avrà come scopo primario la salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata trattandosi di edificio prospiciente su viabilità pubblica. Si è del parere inoltre che il termine per l’ottemperanza, corrispondente con il verbale di inizio lavori, dovrà essere ridotto da 30 a 10 giorni.

Prospetto sulla via Rosolino Pilo (da notare l’allineamento dei balconi a testimonianza di un unico solaio di calpestio)

Il porticato

Il fregio vescovile sopra l’ingresso principale