Nel rispetto del diritto di replica pubblichiamo la nota ricevuta questa mattina da parte dell’ufficio stampa della ESSE EMME Srl

La ESSE EMME Srl intende affidare il presente comunicato a tutti i media ove sono stati pubblicati su richiesta della FILCAMS CGIL e UIL TUCS UIL di Trapani le considerazioni relative alle vertenze inerenti il licenziamento di n. 3 lavoratori a Castelvetrano.

In relazione a quanto sopra è molto facile rassegnare che avuto riguardo a ben 109 lavoratori di cui l’Azienda si sta facendo carico su sollecitazione della ANBSC (Agenzia Nazionale per i Beni Sequestrati alla Criminalità Organizzata) le OO. SS. sopra indicate si dolgono di soli tre licenziamenti che però fanno riferimento a due casi di licenziamento per giusta causa e disciplinare e in un’ultimo caso ad un licenziamento per scarso (rectius: scarsissimo) rendimento.

supermercatoIl bacino di provenienza dei 109 lavoratori non può in alcun modo affievolire il potere disciplinare e le prerogative proprie del datore di lavoro.

I tre lavoratori in questione hanno commesso gravissime violazioni che non hanno consentito la prosecuzione del rapporto di lavoro e per tal motivo sono stati allontanati in tronco attesa l’intollerabilità delle mancanze omesse. In ogni caso in tutte e tre le situazioni, i lavoratori non hanno contribuito alla prosperità dell’Azienda come vuole il CCNL del settore, ma anzi hanno arrecato pregiudizi in termini di disservizi ed anche sotto l’aspetto economico.

L’atteggiamento voluto dalle OO. SS. firmatarie del comunicato ai media non viene condiviso non solo da questa Azienda ma anche dagli stessi lavoratori del Centro Commerciale di BELICITTA’ in Castelvetrano. Ciò è tanto vero sol che si consideri l’emorragia di iscritti dalla FILCAMS CGIL che hanno dirottato le loro adesioni alla FISASCAT CISL di Palermo – Trapani.

Teniamo a stigmatizzare il comportamento complessivo delle OO. SS. che hanno veicolato il comunicato irrispettoso per la ESSE EMME Srl perché consideriamo tali atteggiamenti il frutto di un vecchio e stantìo modo di fare sindacato. In argomento ci è sufficiente sottolineare che tali OO. SS. nonostante abbiano sottoscritto sin dal 7.11.2016 un verbale d’intesa con l’Azienda, ancora oggi non hanno dato corso – pur essendosi impegnate in tal senso – a convocare l’assemblea generale dei lavoratori per esprimere il loro parere. Tale omissione ci sembra soltanto un vero e proprio atto emulativo.

L’occasione ci è gradita per porgere distinti saluti.

L’AMMINISTRATORE
Matteo Sottile