Questo è quello che tutti gli italiani vorrebbero poter leggere su tutti i giornali, ed invece NO, vediamo com’è andata la partina minuto per minuto..

PRIMO TEMPO
Colpo di testa di Perrotta al 18′, punizione di Villa al 24′ parata da Buffon. Queste le uniche emozioni della partita nella prima mezz’ora. Incontro ultra-tattico tra due squadre che si temono molto, ritmi bassi, pressing assente con le formazioni che attendono l’avversario sulla tre quarti e al limite dell’area. Quindi quasi impossibile trovare spazi per le punte. La Spagna fa possesso palla, ma sterile, l’Italia attende e riparte con Cassano sulla sinistra. Ammoniti Iniesta all’11’ e Ambrosini al 30′. Torres e Villa ben imbrigliati dall’attenta difesa azzurra. Verso la mezz’ora la Spagna preme di più grazie anche a qualche sbavatura difensiva azzurra: al 31′ bella conclusione di Silva da lontano, controllata dal portiere italiano, poi ripetuta al 37′ e al 43′ ma vanno fuori. Toni esegue un buon colpo di testa al 35′ ma viene rimpallato dalla difesa. Al 41′ Silva (il più in palla delle furie rosse) cade al limite dell’area: è fallo, ma l’arbitro tedesco Fandel dice che lo spagnolo si è buttato.

SECONDO TEMPO
Al 3′ un rimpallo favorisce Silva in piena area azzurra, ma rimedia Chiellini. Al 12′ iniziano i cambi: Donadoni manda in campo Camoranesi per Perrotta. Due minuti dopo doppio cambio per Aragones che fa uscire Iniesta per Cazorla e Xabi per Fabregas. Al 15′ miracolo di Casillas che salva sulla linea su Camoranesi dopo un’azione confusa in area spagnola. Al 25′ prova Toni di testa su cross dalla destra di Zambrotta, ma finisce alto sulla porta spagnola. Un minuto dopo Villa scivola in area: per Fandel è simulazione e lo ammonisce. Secondo cambio italiano al 28′: Di Natale al posto di uno spento Cassano, che non ha mai fatto cambiare marcia all’Italia. Dopo la mezz’ora l’Italia sembra stanca e rimane chiusa sotto l’avanza spagnola. Al 34′ Buffon con i pugni al centro della porta su punizione di Senna, che un minuto dopo spara un gran tiro da fuori, sembra facile per il portierone azzurro al quale però sfugge la palla che tocca il palo prima di riprenderla. Al 38′ Toni senza volere toglie una palla per Grosso che arriva da dietro: il giocotore del Lione avrebbe potuto battere a colpo sicuro. Al 40′ fuori el niño Torres: al suo posto Guiza. È 0-0 alla fine dei tempi regolamentari dopo 3 minuti di recupero.

SUPPLEMENTARI
Al 1′ minuto del primo tempo supplementare Sergio Ramos chiede il rigore, ma è lui a compiere fallo su Chiellini. Un minuto dopo Silva sfiora il palo alla sinistra di Buffon. Al 5′ prodezza di Casillas su colpo di testa di Di Natale. Secondo tempo supplementare: al 2′ entra Del Piero per Aquilani. Al 6′ ammonito Cazorla per proteste. Ultima occasione al 119′ per Casorla, ma la mette fuori di parecchio. E finisce ai rigori.

RIGORI
Inizia la Spagna. Il primo rigorista è Villa: gol. Per l’Italia c’è Grosso: gol. Casorla: gol. De Rossi: para Casillas. Senna: gol. Camoranesi: gol. Guiza: para Buffon. Di Natale: sbaglia. Fabregas: GOL VINCENTE. Spagna in semifinale contro la Russia.

FONTE. www.corriere.it