Reputiamo assolutamente vergognose le condizioni in cui verte il canile comunale di Castelvetrano, dove è in atto una vera e propria emergenza ambientale ed igienico-sanitaria. Circa una settantina di cani, infatti, sono costretti quotidianamente a sopravvivere in un ambiente malsano, sporco, sovraffollato di animali, spesso senza cibo e senza controlli.

Addirittura, ci giungono segnalazioni cittadine secondo cui i quattrozampe sarebbero completamente abbondonati il weekend e costretti a defecare all’interno del proprio stallo, che poi non viene pulito. Ci rivolgiamo, dunque, al commissariamento prefettizio del Comune castelvetranese affinchè possa intervenire immediatamente, attraverso una ficcante opera di pulizia e disinfestazione al fine di ripristinare lo stato dei luoghi.

Inoltre, il Municipio deve reperire e stanziare le necessarie risorse per la cura degli animali e il monitoraggio del canile anche durante il fine settimana. Ricordiamo che l’amministrazione comunale è la prima autorità sanitaria locale e non può permettere che si creino scempi di degrado da terzo mondo, come quello in atto a Castelvetrano. Con il suo staff legale, Rivoluzione Animalista sta seriamente vagliando la possibilità di presentare un esposto sulla delicata vicenda all’azienda sanitaria competente e alla Procura della Repubblica”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.
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