Un’esemplare lezione-concerto si è tenuta giorno 16/10/2019, nei locali della Palestra- Auditorium del II Circolo Didattico “R.Settimo” di Castelvetrano.
La lezione, a cui hanno partecipato le classi terze ed offerta dai musicisti Pietro Vitellaro (saxofonista), Vito Maggio (chitarrista), Antonio Facella (oboista), Salvatore Bavetta (percussionista), sigla la prosecuzione delle attività formativo-musicali ad opera del Conservatorio Scontrino di Trapani con il quale il II Circolo ha stipulato apposita convenzione.

Si è così confermato un importante rapporto di collaborazione, già avviato precedentemente con il Conservatorio, finalizzato ad attivare momenti di aggregazione e di confronto attraverso attività artistico didattiche finalizzate alla diffusione della cultura musicale fin dalla scuola primaria.

La lezione concerto è stata inserita all’interno di un percorso di formazione pedagogico-musicale impostato secondo una prospettiva trasversale ai diversi linguaggi, centrato sui reali interessi dei bambini e considera il ruolo fondamentale della musica nella formazione globale degli studenti; un percorso concreto atto a perseguire e sviluppare un atteggiamento di partecipazione attiva nei confronti del linguaggio sonoro. L’educazione musicale, in tal senso, si apre anche all’integrazione di bambini diversamente abili e di altre culture, attraverso specifici giochi strutturati.
I giovani musicisti hanno dimostrato grande abilità nell’eseguire in modo impeccabile e con un tocco di originalità interpretativa diversi brani del repertorio musicale classico, incuriosendo gli alunni, stimolando il loro desiderio di conoscenza ed offrendo un contatto immediato e diretto tra alunni e realtà musicale.

Durante la lezione, tra un brano e l’altro, i musicisti hanno interagito con gli alunni rispondendo alle loro domande, illustrando le caratteristiche tecniche e le magie sonore dei vari strumenti dalla grande capacità espressiva, dando loro la possibilità di accostarsi direttamente agli strumenti.
I bambini hanno vissuto una positiva ed intensa esperienza emozionante, testimoniata dal loro atteggiamento di ascolto attento e partecipativo, dai calorosi applausi al termine di ogni esibizione e dalle domande incalzanti di curiosità tecnica riguardo lo strumento ed il percorso di studio per poterlo suonare.

Ritenendo la musica un linguaggio universale a cui bisogna indirizzare le giovani generazioni sin dalla tenera età, la dirigente scolastica M. Luisa Simanella , ha manifestato il suo intendimento di valorizzare ulteriormente la collaborazione con il Conservatorio.
“La manifestazione – ha evidenziato la Dirigente- nasce dalla necessità di dare spazio alla musica nel piano dell’offerta formativa ed è finalizzata alla diffusione della cultura musicale tra i giovani.
La musica –prosegue – è una forma comunicativa complessa e “globale”: essa racchiude e veicola un’infinità di significati perché è strettamente legata all’immaginazione e al pensiero, alla corporeità, alla motricità, pertanto collegata con tutta la sfera esistenziale dell’uomo. Qui risiede la sua forza e la sua importanza educativa: attraverso l’esperienza musicale si possono infatti sviluppare competenze corporee, motorie e percettive, competenze affettive e relazionali, come ad esempio la capacità di maturare sicurezza interiore, di ascoltare e interpretare le emozioni dell’altro, di accettare il diverso, di porsi in relazione con il gruppo, di interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili.

Questo tipo di lezione, si inserisce pertanto all’interno di un percorso formativo-didattico d’Istituto che oltre a tradurre l’esperienza musicale in apprendimento, contribuisce alla formazione complessiva della persona e rappresenta un notevole valore aggiunto per un’istituzione scolastica che voglia differenziarsi alzando la qualità della sua didattica.
A tal fine già da tre anni il II Circolo Didattico Ruggero Settimo ha stipulato una Convenzione con il Conservatorio di Musica “A. Scontrino “di Trapani che prevede diverse iniziative di collaborazione con professori e studenti tra cui, appunto, le lezioni concerto che tanto successo riscuotono tra i nostri bambini”.

Lo stesso Beethoven, celebre compositore e pianista tedesco, amava definire la musica come “una rivelazione. La più alta, più di qualsiasi saggezza e di qualsiasi filosofia. Vale, anzi, tutte le filosofie del mondo”

Addetto Stampa Angela Scirè