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Si apre uno spiraglio nella vicenda dei supermercati “Despar” che furono di Giuseppe Grigoli. Lo afferma il sindaco di Castelvetrano, Felice Errante che, appresa la notizia della mancata firma dell’ accordo per la cessione in affitto d’ impresa del gruppo 6 GDO, che doveva avvenire la scorsa settimana, si è subito attivato per sensibilizzare le parti al fine di poter sottoscrivere l’importante contratto.

Non e’ chiusa la trattativa con la Gicap Spa. Afferma Errante – Ci sono punti da chiarire ma , sono certo che una soluzione si troverà, per il passaggio gestionale del gruppo 6 GDO alla società dei fratelli Capone.

Vorrei tranquillizzare le famiglie dei lavoratori interessati dicendo che si sta lavorando molto per raggiungere l’ accordo.

Il sindaco Errante che si è già sentito con i responsabili dell’ agenzia dei beni confiscati, ha pure incontrato il governatore Crocetta e nei prossimi giorni continuerà il suo giro di consultazioni con il ministro Alfano e con la senatrice Pamela Orrù.

“Troppo importante per la città questo accordo” ha ribadito il sindaco Errante. Adesso, occorre aspettare il nuovo incontro tra le parti alla presenza anche dei sindacati. Il gruppo Capone che ha la sua roccaforte in Sicilia Orientale e’ sul mercato da 50 anni ed è proprietaria di numerosi marchi come Qui Conviene, Alis, Ingrosso Alimentare, Ard, Iper Qui e Qui Risparmi, insegne che contraddistinguono i 93 punti vendita presenti in Sicilia, Calabria e Malta. Oggi la GICAP conta oltre ottocento dipendenti, duecento dei quali sono stati recentemente assorbiti mediante l’acquisizione di insegne preesistenti, in società’ confiscate, salvaguardando i posti di lavoro e il futuro di tante famiglie.

Il gruppo , nel 2012 e’ stato oggetto di estorsione. La squadra mobile di Messina eseguì diversi arresti nell’ambito dell’operazione “Supermarket”. Si tratta dell’inchiesta sull’estorsione al noto gruppo commerciale “Gicap Spa” dei fratelli Nino e Francesco Capone. Insomma, per Errante, ancora esisterebbero le condizioni per smussare alcune resistenze. Adesso occorrerà’ attendere i prossimi giorni per sapere se l ‘ accordo tra l’ agenzia dei beni confiscati e il gruppo Capone sarà’ firmato o definitivamente archiviato. In città l’attesa cresce di ora in ora.


Anche L’onorevole Giovanni Lo Sciuto, chiede che venga firmato al più’ presto il contratto di affitto d’impresa del Gruppo 6 Gdo.

L’ onorevole Giovanni Lo Sciuto, presente oggi alla manifestazione di Partanna , in occasione del terremoto del 1968, ha incontrato il senatore Renato Schifani e il senatore Antonio d’Ali’ per discutere sulla vicenda dei lavoratori del Gruppo 6 Gdo. L’onorevole Lo Sciuto oltre a chiedere un incontro ufficiale con il ministro Alfano sulla delicata vicenda, ha chiesto che venga affrontata con urgenza presso l’agenzia dei beni confiscati alla mafia la delicata questione dei supermercati che furono di Giuseppe Grigoli. Probabile che in settimana Lo Sciuto incontri il ministro Alfano.