Un territorio «complesso e difficile», dove l’impegno per ripristinare la legalità deve continuare incessantemente a tutti i livelli». È questo il primo commento del sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, all’operazione antimafia “Ermes fase 3”, che ieri ha portato all’arresto di Marco Manzo e Giuseppe Calcagno. «Ancora una volta – afferma il sindaco Castiglione – il nostro paese viene colpito da una notizia che ferisce e mortifica la parte sana e laboriosa della comunità». Per Castiglione «la presenza dello Stato e delle Forze dell’Ordine nel nostro territorio non può, quindi, che rappresentare una tutela per chi quotidianamente s’impegna a contrastare le mafie nella loro multiforme manifestazione, ma affinché un vero riscatto per Campobello sia realmente possibile è indispensabile una forte partecipazione di tutta la società civile».

Anche il Pd ha commentato gli arresti di ieri: «È inaccettabile l’oppressione della mafia sul territorio della provincia di Trapani. Davanti a questa situazione è confortante il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine che ringraziamo per la costante opera di repressione», hanno scritto il Segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo e il neo collega della provincia di Trapani, Domenico Venuti.

«Il compito della politica, però, non può fermarsi alle mere attestazioni di stima e di ringraziamento agli inquirenti – aggiungono Barbagallo e Venuti – abbiamo un obbligo morale: quello di consolidare un percorso culturale che metta all’angolo la mafia e crei le condizioni per uno sviluppo sano e libero da condizionamenti e violenze. Alle parole devono seguire i fatti», hanno detto i due Segretari.