Presentati alle famiglie in data 21 ottobre 2019 presso l’Aula Magna del plesso “V. Pappalardo” i due progetti ERASMUS + “School exchange about good practices in Special Needs Education” e “Nature Loving Kids”, nei quali si troverà impegnata la scuola nel prossimo biennio.
Durante l’assemblea dei genitori e dei Docenti delle classi aderenti, la Dirigente Prof.ssa Maria Rosa Barone e l’insegnante Florianna Calia, referente dei progetti, ne hanno spiegato finalità e obiettivi presentando i Paesi partner: Portogallo, Romania, Grecia e Italia per il primo e Polonia, Romania, Lettonia, Ungheria e Turchia per il secondo. Hanno illustrato, inoltre, l’esperienza vissuta durante la prima mobilità in Polonia, tenutasi dal 6 al 12 Ottobre all’interno del progetto ERASMUS+ “Nature Loving Kids” rivolto ai docenti delle classi prime della Scuola Primaria e delle sezioni della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto e le attività del progetto “School exchange about good practices in Special Needs Education” che docenti ed alunni delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria e 1^ della Sc.Secondaria svolgeranno in orario curriculare.
La Dirigente si è soffermata in modo particolare, sull’importanza che gli scambi tra scuole di Paesi diversi hanno per la crescita degli alunni, sottolineando la grande valenza educativa del confronto diretto fra culture, esperienze scolastiche e pratiche didattiche differenti. Ha quindi annunziato la prossima mobilità dal 23 al 30 Novembre, che vedrà protagonisti in prima persona gli alunni. Per la prima volta i giovanissimi allievi, accompagnati dai loro docenti, incontreranno in Romania i loro coetanei, con i quali condivideranno attività didattiche confrontandosi in lingua inglese. Nel mese di Maggio l’Istituto ricambierà l’ospitalità, accogliendo gli studenti delle scuole partner nella propria città.
I genitori e gli alunni, accorsi numerosi all’assemblea hanno accolto le iniziative con grande partecipazione ed entusiasmo, dando con sollecitudine la loro disponibilità ed adesione alle attività previste, nell’ottica del motto ideato dalla coordinatrice “Open your mind, change your life!”