Il Circolo Legambiente Crimiso di Castelvetrano,
– richiamando espressamente analoghe prese di posizione sull’argomento dei mesi scorsi con cui si è denunciato l’atteggiamento colpevolmente “passivo” dell’amministrazione comunale di Castelvetrano prima e ancor adesso della commissione straordinaria prefettizia di fronte al progressivo deterioramento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
– ritenendo fondata la preoccupazione di un possibile ammaloramento dell’aria essendo ormai prossima la stagione estiva, oltre all’inquinamento nel suo complesso per la dispersione nell’ambiente e nel sottosuolo di alcuni componenti altamente inquinanti con possibile infiltrazione nel terreno e raggiungimento delle falde acquifere;
-ritenendo inadeguata l’attuale politica di trattamento dei rifiuti (facile limitarsi all’aumento delle tariffe!) i cui risultati negativi in termini di sporcizia e presenza costante in quasi tutte le strade di montagne di rifiuti indifferenziati sono sotto gli occhi di tutti ,
– alla luce anche dell’ordinanza n.04/Rif del 7 Giugno 2018 della Regione Sicilia che impone tra l’altro “i l’obbligo per i comuni del raggiungimento di percentuali di Raccolta Differenziata di almeno il 35%, …contingentamento del RUR da conferire in discarica nella misura massima del 70% del quantitativo totale prodotto nel periodo di riferimento,…individuazione di operatori disponibili allo smaltimento e recupero fuori regione….”

PROPONE
L’Immediata attivazione di almeno tre isole ecologiche ove effettuare il conferimento differenziato dei rifiuti ( un parametro indicativo iniziale potrebbe essere di almeno una ogni 10.000 abitanti : per Castelvetrano si suggerisce l’efficientamento del punto di raccolta di viale Roma (dietro la stazione di servizio ENI), la riapertura di quella di piazza Cappuccini e della terza ove è stata individuata fin dall’anno scorso dai commissari( nella zona di via Paceco?), almeno così ci è stato riferito nel corso del coevo incontro; il ripristino di quella di Marinella di Selinunte e l’attivazione di almeno una nella frazione di Triscina; ovviamente le dette isole ecologiche devono essere attrezzate di idonea dotazione tecnica(almeno la bilancia di pesatura, con rilascio immediato di ricevuta e differenti contenitori per tipologia di rifiuto).

Distribuzione in tutto il territorio comunale, in prossimità di slarghi e piazzole, di cassonetti per tipologia di rifiuto ( plastica, vetro, carta, alluminio, indifferenziato), mentre per l’umido si suggeriscono le compostiere condominiali

Contemporanea campagna di pubblicità e sensibilizzazione alla popolazione ad effettuare la selezione dei rifiuti ed al loro conferimento nelle isole ecologiche con il massimo rispetto deli orari stabiliti;riattivazione di un sistema premiante per i cittadini virtuosi;
Report periodico dei movimenti dei rifiuti differenziati lavorati(peraltro dovuto per legge)e l’entità del ritorno economico;

Istituzione di un comitato tecnico-scientifico coordinato dalla Commissione straordinaria prefettizia per il monitoraggio e la verifica costante delle iniziative che verranno messe in atto alla luce di quanto previsto dalla ordinanza del Presidente della Regione Sicilia del 7 corrente mese , in particolare per quanto attiene le competenze di cui all’art.4 della L.R. n.9/2010 ed assegnare “in via prioritaria il Corpo di Polizia Municipale al controllo del servizio di raccolta differenziata e dei fenomeni di abbandono dei rifiuti”, con applicazione ferrea delle sanzioni previste per accertata irregolarità.

Nell’immediato si invitano i cittadini a farsi parte attiva per una reale e concreta inversione di tendenza verso la raccolta differenziata: è necessario l’impegno di tutti a differenziare bene ed il più possibile, rispettando all’interno del centro storico il calendario di raccolta, mentre per tutti gli altri conferire presso l’isola ecologica esistente.

Si ribadisce la disponibilità del Circolo Legambiente ad effettuare incontri con gruppi di cittadini per fornire informazioni utili ad un corretto smaltimento dei rifiuti differenziabili, nonché a ricevere notizie e suggerimenti sul miglioramento del servizio attraverso la nostra email:legambientecrimiso@libero.it, contemporaneamente si offre la disponibilità ad un incontro a breve termine per contribuire a pianificare idonee strategie di intervento atteso che l’’Estate è ormai alle porte.

Infine, tenuto conto che già da qualche giorno sono iniziate le operazioni di abbancamento dei rifiuti da parte del comune di Castelvetrano presso il polo tecnologico di contrada Airone,

CHIEDE DI SAPERE:
Se risponde al vero che nel detto polo tecnologico giace ancora una importante quota dei rifiuti abbancati nel Luglio 2016 e provenienti da diversi comuni degli ex ato rifiuti 1 e 2 Trapani, che non hanno provveduto del tutto o in parte a ritirali disattendendo in tal modo a quanto disposto dall’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia dell’epoca;
se risponde al vero che gli impianti di sicurezza (antincendio e controllo del percolato) del detto polo tecnologico non sono a norma pregiudicandone l’utilizzo anche in termini di salvaguardia ambientale; conseguentemente, se già non fatto, ne chiede il preventivo adeguamento alle norme di sicurezza

Legambiente Circolo Crimiso Castelvetrano