”Gli applausi della gente per la cattura del boss di Cosa Nostra Domenico Raccuglia e in particolare dei tanti giovani di Addio Pizzo, rappresentano un ulteriore ‘segnale di vita’ che proviene dalla Sicilia”

A tradire il “numero due di cosa nostra”, come lo ha definito il ministro dell’interno Maroni, i movimenti dei suoi fiancheggiatori, coloro che periodicamente si recavano in quella palazzina di quattro piani, apparentemente abbondonata, con bidoncini d’acqua e/o vivande. Venerdì scorso la svolta: da una finestra dello stabile, tenuto sotto controllo da telecamere piazzate dalla polizia, si vede l’immagine di un televisore in funzione. Lì dentro c’è qualcuno.