Alcuni giovani laureati e diplomati di Castelvetrano, reagiscono all’atavica crisi occupazionale e iniziano un percorso imprenditoriale, con sacrificio e impegno. Dalle marmellate di prodotti tipici, alla vendita e divulgazione di alimenti del territorio, alla grafica e realizzazione di siti web, stanno nascendo nuove piccole aziende.

Dal delicato momento congiunturale che sta attraversando Castelvetrano e la Valle del Belice arrivano segnali incoraggianti, sopratutto da parte di diversi giovani laureati e ancora in formazione che, scegliendo di rimanere a Castelvetrano, si sono “inventati” dei progetti imprenditoriali davvero originali.

Euphoria Marmellate

Giuseppe D’Angelo – Valentina La Marmora – Caterina Miceli

Sono diversi gli esempi di giovani che non attendono la manna dal cielo. Nicola Billeri architetto, Giuseppe D’Angelo, Agrononomo , Caterina Miceli , laureanda in Economia e Valentina La Marmora studentessa universitaria, hanno messo insieme le loro esperienze professionali e la loro voglia di realizzare un percorso imprenditoriale” loro” e hanno creato una linea di marmellate con frutta locale, tutte molto naturali. Si chiama “Euphoria” la loro attività e produce marmellate di Gelsi, arance , cedri e di altri tipi di frutta , che stanno vendendo in negozi locali e anche del nord Italia, sfruttando anche l’e-commerce su internet.

Mi sono laureato in archittettura- afferma Nicola Billeri- facendo diversi lavori per mantenermi agli studi. Sono architetto , ma in questa città, non è facile poterlo fare e allora insieme ai miei soci , tutti sotto i 30 anni – abbiamo deciso di non aspettare il solito posto che non arriva e avviare questo lavoro di produzione delle marmellate. la crisi c’è- aggiunge- Billeri- ma occorre reagire. C’e tanto nel nostro territorio da sfruttare.

Un altro esempio di giovani attivi ,arriva da Emanuela Rizzo, 26 anni laureata a Roma in Scienze della comunicazione e Marketing. Emanuela, ha rinunciato ad una proposta di lavoro a Milano ed è tornata a Castelvetrano, per rilevare con la sorella un negozio prodotti alimentari, per farlo diventare un market specializzato in prodotti tipici, biologici e di gastronomia tradizionale.

Sono tornata qui a Castelvetrano, a lavorare in negozio e vendere le specialità del nostro territorio e per fare divulgazione anche ai turisti, di tutte le nostre bontà gastronomiche.

Anche se non è stato facile-aggiunge Emanuela- e con mia sorella ogni giorno affrontiamo tante difficoltà, stiamo andando avanti e con orgoglio e sacrificio. Credo in quel che faccio e so che devo lavorare tanto per fare crescere l’attività . Questo non mi spaventa, so bene che la mia generazione deve fare tanto per crearsi il lavoro, e le possibilità ci sono

Il sindaco Felice Errante sottolinea positivamente l’impegno di giovani che si attivano.

”Sono diversi gli esempi in città di giovani stanchi di attendere un lavoro e che iniziano a intraprendere. Occorre stare vicino a questi ragazzi e per quanto possibile sostenerli. Sono certo che c’è molta qualità nei giovani di Castelvetrano e devono credere nello loro capacità per uscire dalla crisi”.

Filippo Siragusa
per GdS.it