Un suo post su Facebook ha sollecitato finanche “Obiettivo Città”, la lista civica pronta a ribadirgli: «Faccia veramente il “guerriero della luce” e illumini per una volta le zone d’ombra di questa città che a suo dire non la merita…». Protagonista è Giovanni Parrino, in questo periodo alla guida di un assessorato “caldo” al Comune di Castelvetrano, vista l’emergenza coronavirus, tra buoni pasti beni alimentari di prima necessità. Parrino, qualche giorno fa, sulla sua bacheca Facebook ha scritto, tra le altre cose, che «la verità è che nella nostrana politica in passato qualcuno si è abbuffato di magazzini ben pieni di delizie, marmellata e caramelle… Siamo arrivati noi e abbiamo trovato solo una piccola sacca di caramelle di cui dentro alcune avvelenate….». C’è chi l’ha interpretato come un velato giudizio su chi ha amministrato prima del M5S. Apriti cielo. “Obiettivo Città” l’ha attaccato: «Faccia, nomi, cognomi e circostanze delittuose acclarate e investa gli organi giudiziari preposti». «E’ stata una risposta data a una mia amica», spiega Parrino, pronto a dire di averlo detto in qualità di libero cittadino («un sempre meno giovane di Castelvetrano») e non di assessore.

Parrino in questi giorni sta gestendo in Comune la delicata fase della distribuzione dei buoni pasto e dei generi alimentari di prima necessità. E per lui stare a contatto con la povertà non è poi così stata una novità. Dopo la laurea è stato 3 mesi in Burundi con un progetto di Servizio civile internazionale, poi 4 anni nella Repubblica di Gibuti e poi ancora in Somalia. Lì ha toccato con mano i bambini che soffrivano la fame. La scelta di fare l’assessore nella sua città è stata, anche questa, una missione. «Una Ong mi ha proposto un lavoro ben pagato, ma io ho deciso l’impegno per Castelvetrano».

Ecco che ha aderito al M5S e, insieme al sindaco Enzo Alfano, si ritrova ora ad amministrare la città. Pochi soldi, mille difficoltà e la gente che chiede. “Obiettivo città”, in una nota di ieri, ha presentato il conto all’Amministrazione comunale, puntualizzando questioni non ancora risolte, altre ferme. I pentastellati continuano sulla loro strada: «Castelvetrano? È come un ventaglio di colori, dai più scuri a quelli più colorati. È una potenza di bellezza e cultura, con gente perbene, spiega l’assessore Parrino. Quello che rallenta tutto, però, sono le persone egoiste. Se tutti insieme, invece, guardiamo al bene comune, allora sì che il cammino sarà più semplice…».