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È di due sospesi e un caso ancora in attesa il bilancio dei medici non vaccinati per i quali l’Ordine provinciale di Trapani è dovuto intervenire negli ultimi mesi, interdicendoli di fatto dall’esercizio della funzione medica. Il primo caso risale allo scorso settembre quando l’Asp segnalò all’Ordine tre ospedalieri non vaccinati. Di questi solo due hanno poi deciso di regolarizzare la loro posizione ricorrendo alla vaccinazione così come previsto dal Decreto Legge 44 del 2021 che impone l’obbligo vaccinale al personale sanitario. L’altro non ha mai fornito la certificazione necessaria e dunque non è mai rientrato in servizio.

Rimane invece sospesa la posizione del medico iscritto all’Ordine di Trapani ma in servizio fuori provincia per il quale il datore di lavoro aveva chiesto la sospensione perché non vaccinato. Il medico però è ricorso alle vie legali riuscendo a dimostrare di non avere ottemperato agli obblighi di legge per motivi di salute. La vicenda rimane ancora aperta vista l’intenzione dell’azienda privata di ricorrere in appello. Infine l’ultimo caso, un libero professionista di Marsala, per il quale i Nas di Palermo hanno richiesto la sua sospensione direttamente all’Ordine provinciale di Trapani.

Dal 15 dicembre scorso, infatti, la normativa sui controlli per i medici No Vax è cambiata. Non è più l’Asp di appartenenza a dover agire ma gli Omceo provinciali appunto. Pare intanto che il medico in questione sia già ricorso alla prima dose di vaccino e non appena avrà ultimato il primo ciclo potrà richiedere il ritiro della sospensione e potrà pertanto tornare al lavoro.

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