Lo scorso novembre è avvenuta l’assegnazione tramite bando pubblico. Ora due beni confiscati alla mafia sul territorio di Castelvetrano torneranno a nuova vita. Il gruppo “Agesci Castelvetrano 1” e la cooperativa “I locandieri” gestiranno i due beni: “Il giardino delle arance” e “Ciuri di Zagara” saranno luoghi di crescita, di educazione e rieducazione. Due luoghi e due progetti complementari, a pochi metri l’uno dall’altro, «una vera opportunità per i giovani della nostra città».“Il giardino delle arance” sarà una comunità alloggio per minori che col suo agrumeto sarà luogo di ascolto, di protezione e di tutela del minore con comportamento deviante, al fine di favore il reinserimento sociale, scolastico e lavorativo.

“Ciuri di Zagara”, invece, vuole trasformare la terra e la proprietà di un uomo di Cosa Nostra quale base Scout del Mediterraneo. Un luogo di educazione alla legalità, non solo per i giovani dell’Agesci ma anche per le giovani generazioni del territorio. I due beni, dopo l’assegnazione da parte del Comune, sono stati vandalizzati, «ma la cerimonia avrà un forte valore simbolico»spiegano dall’Agesci.