partito democraticoLe determine dirigenziali (n. 232 del 22/03/2016 e n. 249 del 30/03/2016), con le quali è stato autorizzato il lavoro straordinario al personale comunale per gli adempimenti referendari dei mesi di marzo e aprile 2016, ci hanno posto alcuni interrogativi sui criteri di scelta dei dipendenti da utilizzare per lo straordinario elettorale.

A scorrere gli elenchi allegati alle delibere, ci è sembrato che, in relazione ad altre occasioni, sia mancata una reale rotazione del personale dipendente ed, in particolare, del personale c.d. precario da utilizzare per lo straordinario elettorale.

Ferma ed incontestata la qualità del lavoro prestato da chi ha svolto in passato o svolgerà gli adempimenti elettorali, ci sembra, tuttavia, che vengano gratificati alcuni dipendenti precari che, per altro, già usufruiscono di integrazione oraria e/o salariale, a discapito di altri che, in servizio a minori ore e magari provenienti da famiglie monoreddito, ben volentieri sarebbero disponibili ad effettuare lavoro straordinario e potere guadagnare qualche euro in più in busta paga.

Ci chiediamo, pertanto, se siano state coinvolte le rappresentanze sindacali unitarie ed aziendali per confrontarsi su un preventivo criterio di scelta del personale da autorizzare al lavoro straordinario, escludendo così ogni e qualunque discriminazione tra i dipendenti, non sia mai finanche in ragione della vicinanza politica alla amministrazione.

Auspichiamo, per il futuro, che venga riservata pari dignità ed opportunità a tutto il personale in servizio al Comune di Castelvetrano, con chiari criteri di scelta e necessari meccanismi di rotazione.

Partito Democratico di Castelvetrano