«Oggi come allora torniamo su questo palco per ridare al paese un luogo di cultura, qual è il teatro». Il sindaco Giuseppe Castiglione s’è emozionato a leggere il discorso inaugurale del cineteatro “Olimpia” di Campobello che, dopo più di trent’anni, è tornato a vivere. Negli anni ’80 proprio Castiglione fu l’attore di una delle tante commedie che vennero messe in scena; ieri sul palco, invece, c’è risalito da sindaco. Una cerimonia sobria alla quale ha voluto esserci anche il Prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi: «La cultura deve essere la forza anche per i giovani – ha detto – e poi questo luogo dimostra come i soldi pubblici sono stati spesi bene».

Prima del taglio del nastro, all’esterno è stata scoperta una targa col nome di Gregorio Mangiagli, l’architetto appassionato di teatro, morto nel 2014, al quale la nuova struttura è stata intitolata. Erano presenti la moglie, Tea Gentile e le due figlie Claudia e Gloria. Poi la prima di “E lucean le stelle” di Rino Marino, per la regia di Piero Indelicato. Si replica oggi, domenica (due spettacoli, ore 17 e 21), lunedì e martedì.

Per la città di Campobello di Mazara la riapertura del cineteatro “Olimpia” rappresenta una tappa storica. L’immobile fu costruito nel periodo che va dal 1947 al 1950 da parte delle famiglie Oliva e Accardi, che in un primo momento l’avevano adibito a magazzino per il deposito di prodotti enologici. Attorno agli anni ’50 le stesse famiglie crearono la società “Olimpia Films”, destinando la struttura a sala cinematografica. Negli anni il cineteatro è stato per la comunità campobellese un centro di aggregazione, punto di riferimento per le compagnie teatrali e scenario di spettacoli ed eventi di grande rilievo. Sul palco dell’Odeon si sono esibiti, tra gli altri, anche Claudio Villa, Nilla Pizzi, Caterina Caselli e Patti Pravo.

L’ultimo spettacolo portato in scena nel vecchio cineteatro – prima della chiusura definitiva – fu “San Giovanni Decollato”, per la regia di Giovanni Pellegrino, nel marzo 1985. L’acquisto dell’immobile al Tribunale di Marsala fu voluto dall’ex sindaco Ciro Caravà e deciso dal consiglio comunale nel 2010. Poi nel 2014 l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha concesso il finanziamento di circa 1,5 milione. L’8 febbraio 2017, durante i lavori, il crollo di un muro ha bloccato il cantiere. Dopo mesi il via libera e ora l’inaugurazione. All’interno la platea ha 194 posti a sedere, la galleria di 80 posti.

Tea Gentile, moglie di Gregorio Mangiagli, l’architetto al quale è stato intitolato il cineteatro.

Il sindaco Giuseppe Castiglione e il Prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi, tagliano il nastro.

Il Prefetto di Trapani davanti il vecchio proiettatore del cineteatro.

Il sindaco, il Prefetto e Piero Indelicato.

Giovanni Pellegrino, che nel 1985 calcò le scene per ultimo nel cineteatro prima che venisse chiuso.

Tano Bandiera.

Ida Luppino.

Piero Indelicato.