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I regali, stavolta, sono arrivati coi Vigili del fuoco che, una volta in piazza Unità d’Italia, hanno suonato le sirene per richiamare adulti e bambini. Nel quartiere Belvedere di Castelvetrano ieri è stata una vigilia di Natale diversa: gioiosa e ricca di doni per i bambini. Dopo due anni di pandemia, durante i quali sono stati sospesi tutti gli incontri nel quartiere, ieri la comunità parrocchiale Santa Lucia è tornata tra i palazzi del quartiere a sud della città. E lo ha fatto con il parroco don Giacomo Putaggio, il vice Elkin Baron Quadrado, il coro e i “Colibrì 2.0”.

Insieme a loro i vigili del fuoco del distaccamento di Castelvetrano che con jeep e carrello traino hanno portato i regali (scatole scaldacuore) donati dall’Associazione volontari ospedalieri. La comunità parrocchiale ha portato in piazza anche un presepe allestito con le statuette che sono state acquistate dai diversi parroci che si sono alternati in parrocchia da 24 anni. Il presepe è rimasto montato in piazza e i residenti del quartiere ne saranno i “custodi”. Alcuni operatori parrocchiali e un rappresentante dei “Colibrì 2.0”, infine, sono saliti a casa di Alessio, un ragazzo del quartiere affetto da una malattia, per consegnarli personalmente un regalo di Natale.

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