È uno dei riti liturgici più suggestivi e coinvolgenti ma si celebra raramente: è la dedicazione di una chiesa, cioè il rito che consacra a Dio un edificio di culto e per questo si celebra una volta sola per ciascuna chiesa.

Domenica 4 febbraio alle ore 11 il vescovo di Mazara del Vallo Mons. Domenico Mogavero presiederà il Solenne rito di dedicazione della chiesa parrocchiale della Madonna della Salute, chiesa del 1622 ma che recentemente ha subito degli interventi di restauro – grazie all’interessamento del parroco Don Rino Randazzo e al sostegno dei fedeli – che l’hanno fatta tornare agli antichi splendori.

Se originariamente una chiesa riceveva la sua “consacrazione” con la semplice celebrazione della Messa, verso l’ VIII secolo si instaura la prassi di compiere alcuni riti con il segno dell’ acqua e dell’ olio (gli stessi segni del Battesimo e della Cresima!). Oggi il rito della “dedicazione” (questa è l’ antica e corretta terminologia ripresa dall’ antichità), prevede, prima della Messa, unzione delle mura. Questo rito solenne non è indispensabile per poter celebrare la Messa, ma assai opportuno e raccomandato perché la chiesa è «segno visibile dell’ unico vero tempio che è il corpo di Cristo formato dai battezzati».