Si rammenta alla cittadinanza che domani mattina a partire dalle 09.00 con l’Aurora si chiuderanno le celebrazioni della settimana santa.

L’Aurora è un rito al quale è profondamente legata l’intera comunità castelvetranese. Si tratta di un rito medievale propiziatorio legato al significato cristiano della Pasqua. Tale rappresentazione fu introdotto intorno al 1660 dai padri Carmelitani Scalzi di Santa Teresa, il cui convento, oggi distrutto, era annesso alla chiesa di San Giuseppe. Il rito è detto dell’Aurora per l’ora mattutina in cui si svolgeva.

A rappresentarlo sono tre statue condotte in spalla: quella di Cristo Risorto che indossa una vestito bianco e una bandiera rossa, Maria coperta da un mantello nero e un angelo. A curare l’addobbo ed il trasporto della statua di Cristo era la Confraternita dei falegnami e bottai, mentre quella del Rosario curava il simulacro di Maria. Scomparsa la Confraternita del Rosario subentrò quella di San Giuseppe che ancora oggi cura la sacra rappresentazione.

FOTO DI GASPARE POMPEI

In un angolo della piazza viene collocata la statua della Madonna ed in quello opposto quella di Gesù. Anticamente era uno sparo di mortaretto dare il via alla rappresentazione che oggi ha inizio con uno squillo di tromba. Maria riceve la visita dell’Angelo che annunzia la Resurrezione e che per tre volte fa la spola tra la Madonna e Gesù. Al terzo annuncio, l’angelo conduce Maria verso il centro della piazza dove incontra Gesù. Il mantello nero di dolore della vergine viene tolto ed al suo posto appare un ricco paramento e la Madre va così incontro al Figlio Risorto. Le due, iniziano a percorrere velocemente le vie della città sino all’incontro davanti alla Chiesa del Purgatorio, mentre un benaugurale volo di colombi e le note festose della banda accompagnano la fine del rito.

Successivamente le tre statue si avviano per la processione che si snoderà lungo le Vie Garibaldi, D’Acquisto, XXIV Maggio, Regina Margherita, Milazzo, Mannone, piazza Matteotti,la via Vittorio Emanuele, le piazze Principe di Piemonte, Cavour, Aragona e Tagliavia ed arrivo in chiesa Madre dove verrà celebrata la Santa Messa.

FOTO DI GASPARE POMPEI

Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte , Avv. Felice Jr Errante, in occasione della festività vuole rivolgere un sentito augurio di una serena Pasqua a tutti i cittadini:

“Presi come siamo da difficoltà e problemi che spesso sembrano insormontabili, appare quasi paradossale fare gli auguri- afferma il Sindaco- ma noi che, prima di essere amministratori siamo cittadini come voi, abbiamo il dovere indispensabile di non arrenderci mai e di trovare sempre nuove energie e di lavorare affinché le cose possano migliorare.

Mi piace citare Papa Francesco che ieri sera ha detto nella sua preghiera: O Signore rinnova la speranza che i nostri nomi sono incisi nel tuo cuore e che siamo collocati nella pupilla dei tuoi occhi; la speranza che la tua croce trasformi i nostri cuori induriti in cuore di carne capaci di sognare, di perdonare e di amare; trasforma questa notte tenebrosa della tua croce in alba folgorante della tua Risurrezione; la speranza che la tua fedeltà non si basa sulla nostra; la speranza che la schiera di uomini e donne fedeli alla tua Croce continui e continuerà a vivere fedele come il lievito che da sapore e come la luce che apre nuove orizzonti nel corpo della nostra umanità ferita; la speranza che il bene vincerà nonostante la sua apparente sconfitta.”